Oceanhorn 3: Legend of the Shadow Sea salpa il 5 marzo su Apple Arcade, un lustro di lavorazione per il nuovo atteso capitolo della serie firmata Cornfox

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Non vi è modo, per chi abbia seguito la crescita del franchise nato nel 2013 sulle orme del leggendario The Legend of Zelda, di non notare la distanza abissale – non solo temporale, ma anche produttiva – che separa l’esordio di Oceanhorn da questo terzo atto. Sviluppato dallo studio indipendente con sede a Helsinki, quel Cornfox & Brothers che ha costruito la propria reputazione sulla cura artigianale del dettaglio e su una narrazione capace di intrecciare mitologia e tecnologia, Oceanhorn 3: Legend of the Shadow Sea approderà in esclusiva su Apple Arcade giovedì 5 marzo -2-4. Il Titolo, che rappresenta il frutto di cinque anni di lavoro, si presenta come un’esperienza pensata per accompagnare il giocatore – sia esso un veterano della serie o un neofita assoluto – attraverso gli arcipelaghi sommersi di un mondo in bilico tra rinascita e oblio -7-8.

A distanza di quasi mille anni dalle vicende narrate in Oceanhorn 2: Knights of the Lost Realm, l’orizzonte narrativo si sposta dalle terre emerse a quel Mare d’Ombra che dà il titolo all’opera; è lì, tra isole perdute e flotte solitarie, che un giovane guerriero – cui viene affidata la ricerca di una divinità scomparsa – dovrà misurarsi con titani colossali, enigmi ambientali e un sistema di combattimento che gli stessi sviluppatori descrivono come profondamente rinnovato -1-4. Heikki Repo, ideatore della serie nonché direttore creativo della software house finlandese, ha sottolineato come l’imminente pubblicazione rappresenti il coronamento di un’intensa fase progettuale durata mezza decade, un periodo nel quale il team ha cesellato meccaniche di traversal inedite e una fedeltà visiva che Apple stessa non esita a definire “da console” -2-5-8.

L’infrastruttura tecnica, del resto, è pensata per sfruttare l’intera galassia dei dispositivi del marchio di Cupertino: l’opera sarà giocabile su iPhone, iPad, Mac, Apple TV e, novità non secondaria, sul visore Apple Vision Pro, il che lascia intendere una stratificazione dell’esperienza sensoriale che difficilmente si era vista in precedenza per produzioni di questo tenore -1-4. Né andrebbe trascurato l’aspetto puramente contenutistico del mondo di gioco: ambientato in una Arcadia tecnofantastica, Legend of the Shadow Sea promette di approfondire la mitologia della serie attraverso personaggi inediti – tra i quali spicca una figura misteriosa di nome Em, legata a doppio filo con i titani – e il recupero di un quarto dio dimenticato, Xoma, il cui potere potrebbe letteralmente rimodellare la geografia del mondo -7.

A completare il quadro, Apple Arcade arricchirà la propria offerta nel medesimo giorno con tre produzioni dal tono radicalmente differente; accanto all’epica action-RPG firmata Cornfox & Brothers troveranno spazio infatti Pocket Love!+, simulatore di convivenza affettiva, Flow Free+, enigmistica pura basata sulla concatenazione cromatica, e Doraemon Dorayaki Shop Story+, gestionale a tema dolciario che vede protagonista l’iconico personaggio del manga nipponico -1-8. Un ventaglio di proposte che, nell’architettura a basso costo di abbonamento voluta da Apple, punta evidentemente a coprire fasce demografiche diversificate senza mai derogare dal dogma – per la piattaforma – dell’assenza di pubblicità e acquisti in-app -2-4.

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