Luna Rossa vince a Cagliari e accende l’attesa per l’America’s Cup
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Redazione Sport
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Luna Rossa ha chiuso con una vittoria la Preliminary Regatta Sardinia di Cagliari, primo appuntamento della 38ª America’s Cup che ha portato nelle acque del golfo sardo le barche volanti della competizione più prestigiosa della vela. Per tre giorni gli AC40 hanno attraversato il mare sospesi sui foil, offrendo uno spettacolo che ha anticipato la sfida del 2027 prevista nel golfo di Napoli. La finale più attesa ha visto di fronte il Defender Emirates Team New Zealand e Luna Rossa, challenger of record della competizione, con il team italiano capace di conquistare il titolo overall e quello Y&W.
Il successo arriva al termine di una regata che aveva mostrato fin dall’inizio la competitività delle imbarcazioni italiane. Luna Rossa 1 aveva dominato la classifica durante gran parte dell’evento, salvo poi perdere l’accesso alla finalissima proprio nelle fasi decisive della competizione. A compensare quella delusione è arrivato il risultato finale del team Prada, che ha chiuso la manifestazione davanti ai neozelandesi in un confronto considerato già un’anticipazione della prossima Coppa America. Le immagini delle barche sospese a mezz’aria sui foil hanno accompagnato un evento che ha riportato il pubblico vicino alla squadra italiana.
La tecnologia al centro della nuova Luna Rossa
La regata di Cagliari ha mostrato anche quanto la vela moderna sia diventata un laboratorio tecnologico avanzato. Le imbarcazioni protagoniste della Preliminary Regatta hanno evidenziato un lavoro sempre più vicino al mondo dell’aerodinamica ad alte prestazioni e della ricerca tecnica applicata. Luna Rossa ha sfruttato questo appuntamento non soltanto per ottenere un risultato sportivo, ma anche per mostrare il livello raggiunto nello sviluppo delle proprie soluzioni tecnologiche. Le barche volanti dell’America’s Cup rappresentano infatti uno dei punti più avanzati dell’ingegneria sportiva, con sistemi progettati per mantenere gli scafi sollevati sull’acqua e aumentare velocità e stabilità.
Negli ultimi anni l’Italia dello sport ha interrotto diversi tabù internazionali, mentre la conquista dell’America’s Cup resta ancora uno degli obiettivi più attesi. La vittoria ottenuta a Cagliari rafforza le ambizioni del team italiano in vista dell’edizione del 2027, che si disputerà in acque considerate favorevoli come quelle del golfo di Napoli. Il confronto diretto con Emirates Team New Zealand ha offerto indicazioni importanti sul livello raggiunto da Luna Rossa in questa fase iniziale del percorso verso la competizione principale.
Il futuro del team verso Napoli 2027
La Preliminary Regatta Sardinia ha rappresentato anche un momento significativo per l’organizzazione interna di Luna Rossa. A Cagliari ha fatto il suo esordio Giulio Bertelli nel ruolo di vice-presidente del team, in un passaggio che segna l’avvio di una nuova distribuzione delle responsabilità accanto al fratello Lorenzo. La scelta viene indicata come parte di un percorso destinato a definire il futuro della squadra italiana nei prossimi anni, proprio mentre cresce l’attesa per la 38ª America’s Cup.
Le aspettative attorno a Luna Rossa sono aumentate dopo il risultato ottenuto nelle acque sarde. Il successo contro New Zealand e il clima creato dal ritorno del pubblico attorno alla squadra hanno trasformato la regata preliminare in un primo banco di prova verso l’appuntamento di Napoli. Tra velocità, tecnologia e nuove figure alla guida del progetto, il team italiano ha lasciato Cagliari con indicazioni positive e con un segnale chiaro in vista della prossima sfida dell’America’s Cup.




