Tragedia in montagna: muore giovane alpinista
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Redazione Interno
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Una giovane alpinista di 26 anni, Giulia Vanossi, è morta ieri, 9 agosto 2024, dopo essere precipitata per 350 metri da una parete nella zona del Tredenus - Corno delle Pile, sulla via Federico Giovanni Kurtz, in Valcamonica. L'incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno, mentre Giulia stava scalando in cordata con due amici.
L'incidente
Giulia Vanossi, originaria di Ponte Lambro, si trovava in Valle Camonica per affrontare l'impegnativa via di arrampicata Federico Giovanni Kurtz, che risale il gemello settentrionale del Tredenus nella zona del Pizzo Badile Camuno, nel comune di Cimbergo. Durante la scalata, la giovane è precipitata nel vuoto per oltre 300 metri, perdendo la vita.
I soccorsi
Sul posto sono intervenuti i tecnici della stazione di Bassa Valle Camonica del Soccorso Alpino, insieme ai colleghi della Guardia di Finanza e all'elisoccorso di Verona. Nonostante i tempestivi soccorsi, per Giulia non c'è stato nulla da fare.
La vittima
Giulia Vanossi era una giovane appassionata di montagna e arrampicata. Aveva studiato medicina all'Università dell'Insubria e nel tempo libero amava dedicarsi alle escursioni e alle scalate. La sua tragica scomparsa lascia un vuoto incolmabile tra amici e familiari.
L'incidente di ieri sottolinea ancora una volta i pericoli legati all'alpinismo e alla montagna. Nonostante le precauzioni e l'esperienza, la natura può essere imprevedibile e spietata.




