Acquisizione Electronic Arts completata: EA passa al consorzio guidato dal PIF
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Redazione Economia
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L’acquisizione Electronic Arts è stata completata e la società statunitense di videogiochi passa sotto il controllo del consorzio formato dal fondo sovrano saudita PIF, Silver Lake e Affinity Partners. L’operazione, annunciata originariamente il 29 settembre 2025 e approvata dagli azionisti nel dicembre dello stesso anno, ha raggiunto la fase finale con un valore complessivo di 55 miliardi di dollari. Con il completamento del buyout, Electronic Arts lascia il mercato azionario dopo anni di quotazione e diventa una società privata, mentre gli ex azionisti riceveranno 210 dollari in contanti per ogni azione posseduta.
Electronic Arts lascia il Nasdaq dopo l’accordo da 55 miliardi di dollari
Il passaggio di Electronic Arts al capitale privato comporta anche l’uscita del titolo EA dal listino Nasdaq, segnando la fine della presenza della società sulla Borsa statunitense. Il produttore di videogiochi, noto per titoli come Fifa, Nba e Battlefield, entra così in una nuova fase societaria dopo il perfezionamento dell’acquisizione da parte del consorzio di investitori. L’accordo prevede un pagamento in contanti agli azionisti pari a 210 dollari per azione e modifica la struttura proprietaria dell’azienda, che non sarà più controllata dagli investitori del mercato pubblico.
Il consorzio che ha completato l’acquisizione Electronic Arts riunisce tre soggetti con ruoli diversi nell’operazione. Alla guida figura il Public Investment Fund (PIF) dell’Arabia Saudita, affiancato dalla società di private equity Silver Lake e da Affinity Partners, il fondo fondato da Jared Kushner. La combinazione tra il fondo sovrano saudita e le due realtà di investimento ha portato alla conclusione dell’operazione annunciata alla fine di settembre 2025, con il trasferimento del controllo della società americana di videogiochi al gruppo di investitori.
Il cambio di proprietà per il produttore di Fifa, Nba e Battlefield
Con il completamento dell’operazione, Electronic Arts cambia quindi assetto dopo un lungo periodo trascorso sui mercati finanziari. La società, conosciuta a livello internazionale per alcune delle sue principali serie di videogiochi, viene ora gestita all’interno di una struttura privata guidata dal nuovo consorzio proprietario. Il valore dell’accordo, pari a 55 miliardi di dollari, rappresenta il punto centrale della transazione annunciata nei mesi precedenti e conclusa con il via libera degli azionisti arrivato nel dicembre 2025.
L’acquisizione Electronic Arts definisce il passaggio della società da impresa quotata a realtà controllata da investitori privati. L’annuncio del completamento è arrivato il 4 agosto, confermando la chiusura dell’accordo tra Electronic Arts, il fondo sovrano saudita PIF, Silver Lake e Affinity Partners. Gli azionisti hanno ricevuto le condizioni previste dall’intesa, con il corrispettivo stabilito di 210 dollari in contanti per azione, mentre il titolo EA viene rimosso dal Nasdaq a conclusione del processo.
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