Sciopero treni, disagi in tutta Italia
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Redazione Interno
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Lo sciopero nazionale del personale ferroviario, proclamato dai sindacati Cub Trasporti, Usb e Sgb, ha paralizzato il trasporto su rotaia in Italia dalle ore 21 di sabato 25 gennaio alle ore 21 di domenica 26 gennaio 2025. L'agitazione ha coinvolto i lavoratori del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, causando notevoli disagi per i viaggiatori, molti dei quali si sono trovati impossibilitati a raggiungere le loro destinazioni.
Alla stazione di Rovigo, il tabellone degli arrivi e delle partenze ha segnalato per tutto il giorno solo treni cancellati, mentre a Bologna, a cinquanta minuti dalla fine dello sciopero, si registravano 18 treni cancellati e uno in ritardo di 60 minuti. Anche alla stazione Termini di Roma, i monitor informavano i viaggiatori di possibili ritardi o variazioni, con numerosi treni cancellati a causa dello sciopero.
L'agitazione ha colpito duramente anche le tratte regionali, lasciando i binari deserti e causando disagi per chi aveva programmato di viaggiare in treno durante il fine settimana. I lavoratori delle sale circolazione, i macchinisti, i capitreno e gli addetti alla manutenzione ferroviaria hanno incrociato le braccia, rendendo difficile la gestione del traffico ferroviario.
Le Ferrovie dello Stato Italiane, in una nota, hanno comunicato che lo sciopero ha interessato tutto il territorio nazionale, con ripercussioni significative sul servizio ferroviario.




