Sciopero dei treni il 6 maggio, disagi in tutta Italia: i dettagli delle proteste

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Martedì 6 maggio 2025 si preannuncia una giornata di caos per chi viaggia in treno. Lo sciopero nazionale proclamato dalle principali sigle sindacali del settore ferroviario – tra cui Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Slm Fast Confsal e Orsa Ferrovie – paralizzerà gran parte del servizio dalle 9 alle 17, con ripercussioni che potrebbero estendersi anche alle ore precedenti e successive. L’astensione dal lavoro coinvolgerà il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, con cancellazioni e modifiche agli orari già annunciate dagli operatori.

"La mobilitazione è confermata", ha ribadito Stefano Malorgio, segretario generale della Filt Cgil, sottolineando come le ultime trattative per il rinnovo del contratto nazionale non abbiano prodotto alcun progresso. Le rivendicazioni, che spaziano dagli aumenti salariali alle condizioni di lavoro, rimangono dunque insoddisfatte, spingendo i sindacati a incrociare le braccia.

Intanto, in Sicilia, i disagi si sommano. Oltre allo sciopero, infatti, i pendolari che percorrono le tratte Palermo-Messina e Messina-Catania Aeroporto Fontanarossa dovranno fare i conti con lavori di manutenzione programmati tra il 14 e il 20 maggio, nonché tra il 6 e il 9 giugno. In questi periodi, alcuni treni regionali verranno soppressi o sostituiti con autobus, con partenze da Milazzo e Villafranca Tirrena

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