Venezia, tensione al Lido per il corteo pro Palestina durante la Mostra del Cinema
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Un corteo che si annuncia numeroso, capace di richiamare fino a tremila persone secondo le previsioni degli organizzatori, attraverserà il Lido di Venezia nel pomeriggio di oggi, 30 agosto, innescando un delicato meccanismo di sicurezza. L’evento, battezzato “Stop al genocidio – Corteo per la Palestina” e fissato per le ore 17, si svolge infatti in una cornice già satura di presenze e di attenzione mediatica per la concomitanza con la 82esima Mostra internazionale d’arte cinematografica.
Proprio il contesto internazionale della kermesse, con il suo indotto di visitatori e vip, ha reso necessario un rafforzamento straordinario dei dispositivi di ordine pubblico. Durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Darco Pellos, sono stati definiti i dettagli operativi per garantire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, con un potenziamento del dispiegamento di agenti e forze dell’ordine.
La protesta, che ha visto prenotare integralmente i posti su una motonave da 800 persone, giunge dopo un acceso dibattito che ha già investito il festival. Il movimento spontaneo Venice4Palestine, che in un primo documento aveva raccolto le firme di 1.500 artisti per chiedere semplicemente uno spazio di discussione su Gaza, ha infatti inasprito successivamente le sue posizioni. In una nota successiva, a nome del solo gruppo e senza ulteriori adesioni, ha chiesto l’esclusione della Mostra di «qualunque artista e celebrità che sostenga pubblicamente e attivamente il genocidio», menzionando esplicitamente l’israeliana Gal Gadot e l’attore Gerard Butler, noto per le sue simpatie filo-israeliane.




