Nicoletta Manni, la nuova étoile del Teatro alla Scala
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nicoletta Manni ha raggiunto l'apice della sua carriera, essendo stata nominata étoile del Teatro alla Scala. L'annuncio è stato fatto al termine della seconda rappresentazione del balletto Oneghin, in cui Manni ha recitato il ruolo di protagonista insieme a Roberto Bolle.
Manni ha descritto la sua nomina come un "dono inaspettato" dal teatro, e ha rivelato che è stata fatta in modo diverso, sul palcoscenico, come avviene all'Opéra di Parigi. Ha anche condiviso che Roberto Bolle le ha fatto le congratulazioni, e ha visto la gioia nei suoi occhi, il che l'ha resa ancora più felice.
La danza è sempre stata una parte integrante della vita di Manni. Sua madre era l'insegnante di danza della scuola di Copertino, dove Manni è nata, e la seguiva ovunque, anche al lavoro. Non ricorda una vita senza la danza, e ballare è sempre stato un gesto quotidiano per lei. Dopo aver vinto un concorso alla Scala all'età di 12 anni, ha seguito un percorso rigoroso che includeva ore di allenamento, studi pomeridiani, e persino lavare i piatti e cucire le scarpette da ballo.




