Filippine, nuova forte scossa di assestamento dopo il terremoto di magnitudo 7.4

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Una nuova e potente scossa di terremoto, registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia con una magnitudo pari a 6.8, ha colpito l'area a largo dell'isola di Mindanao, nelle Filippine, alle 13:12 ora italiana, a poche ore dal violentissimo sisma, di magnitudo 7.4, che aveva fatto scattare l'allarme tsunami e gettato nel panico la popolazione. L'evento sismico, il cui ipocentro è stato localizzato a una profondità di 68 chilometri, si configura come una delle repliche più significative della sequenza innescata dal terremoto principale, avvenuto nella notte alle 03:43 ora italiana, e le autorità non hanno al momento segnalato ulteriori danni a persone o cose, sebbene la situazione venga monitorata con attenzione.

Il terremoto principale e l'allerta tsunami

Il primo e più devastante evento, che ha avuto il suo epicentro in mare al largo della provincia di Davao Orientale, a sud-est della città di Manay, è stato avvertito distintamente in una vasta area del Paese, provocando, com'è noto, almeno una vittima a Mati City a causa del crollo di un muro di cemento. L'Istituto filippino di vulcanologia e sismologia, il quale ha rilevato la scossa alle 09:43 ora locale, aveva diramato un immediato allarme tsunami, in seguito rientrato, che aveva costretto molti abitanti delle zone costiere a cercare rifugio in alture, mentre scene di paura si registravano anche in luoghi pubblici come l'aeroporto di Davao.

La sequenza sismica e il monitoraggio

La regione, che si trova lungo la cintura di fuoco del Pacifico, un'area notoriamente soggetta a frequente attività sismica e vulcanica, sta vivendo una fase di intensa agitazione, caratterizzata da numerose scosse di assestamento, tra le quali spicca, per energia, quella di magnitudo 6.8. Gli esperti, i quali si aspettavano proprio questo tipo di repliche, hanno sottolineato come la profondità degli eventi, compresa tra i 60 e i 70 chilometri, abbia probabilmente attenuato gli effetti in superficie, sebbene la forza delle scosse sia stata sufficiente a causare danni significativi e a mantenere un clima di apprensione.

Il bilancio e la situazione attuale

Nonostante l'intensità della nuova scossa, non si hanno al momento notizie di ulteriori vittime o di danni ingenti a infrastrutture, un dato che viene valutato positivamente dalle autorità locali, le quali stanno comunque conducendo valutazioni approfondite per accertare le reali condizioni delle aree più remote. L'ufficio della Protezione Civile regionale, diretto da Ednar Dayanghirang, aveva già confermato il decesso di una persona in seguito al sisma iniziale, un bilancio che, per quanto tragico, potrebbe essere considerato contenuto data l'entità della calamità naturale.

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