Nuovo video sull’incidente Air India mostra l’attivazione della turbina d’emergenza pochi istanti dopo il decollo

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un filmato in alta definizione, diffuso nelle ultime ore sui social network, potrebbe gettare luce sulle dinamiche che hanno preceduto lo schianto del volo Air India 171, partito da Ahmedabad e diretto a Londra. Le immagini, della durata di 18 secondi, mostrano con precisione il momento in cui si attiva la Ram Air Turbine (RAT), il sistema di emergenza che fornisce energia elettrica agli impianti critici in caso di avaria. La turbina, visibile nella parte inferiore dell’ala sinistra del Boeing 787 Dreamliner, entra in funzione pochi istanti dopo il decollo, suggerendo un’improvvisa perdita di potenza dei motori principali.

La clip, inizialmente pubblicata in forma frammentaria e ripresa da uno smartphone puntato su uno schermo, è stata ora analizzata in versione originale, offrendo dettagli tecnici che potrebbero rivelarsi cruciali per l’inchiesta. Sebbene le autorità aeronautiche indiane non abbiano ancora confermato l’autenticità del video, esperti del settore hanno sottolineato come l’attivazione precoce della RAT indichi un’anomalia grave, probabilmente legata alla gestione dell’alimentazione o a un guasto meccanico.

Intanto, proseguono con lentezza le operazioni di identificazione delle vittime, rese difficili dalla violenza dell’impatto. A tre giorni dalla tragedia, che ha causato la morte di 241 passeggeri e almeno 29 persone a terra, solo 47 corpi sono stati riconosciuti tramite analisi del Dna, mentre appena 24 sono stati riconsegnati alle famiglie. Nella capitale del Gujarat, dove si sono tenuti i funerali delle prime vittime identificate, i parenti di quelle ancora senza nome denunciano ritardi e disorganizzazione nelle procedure.

Tra le storie emerse, quella dell’unico sopravvissuto, Vishwash Kumar Ramesh, rimane un caso isolato. Il passeggero, seduto vicino a un’uscita di sicurezza, ha raccontato di essersi salvato saltando attraverso uno squarcio nella fusoliera, trovandosi poi circondato dai rottami dell’aereo e dell’edificio colpito. Altri sette passeggeri, invece, non hanno nemmeno imbarcato: uno di loro ha spiegato di avere annullato il volo all’ultimo momento, su insistenza della madre.

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