Verstappen e Red Bull scrivono la storia a Monza, Mekies: "Ecco la rinascita"
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Redazione Sport
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Max Verstappen ha conquistato il Gran Premio d'Italia, sul circuito di Monza, imponendosi nuovamente davanti al pubblico italiano dopo il successo d’inizio stagione a Imola. Una vittoria che, seppur attesa, ha superato le previsioni per l’ampio margine di performance dimostrato in pista, consegnando il pilota olandese alla storia per aver infranto un primato di velocità che resisteva da anni.
La gara, sedicesimo appuntamento del mondiale, ha evidenziato il formidabile connubio tra il talento del pilota e il lavoro meticoloso del team, il quale ha saputo capitalizzare una scelta audace in fatto di assetto. Optando per un’ala posteriore estremamente scarica – una mossa che molti consideravano un azzardo – la Red Bull ha centrato la pole position più veloce di sempre e ha poi gestito la distanza in gara, trasformando quella che sembrava una scommessa in una strategia vincente.
Proprio questa capacità di reazione e sviluppo tecnico è stata sottolineata da Laurent Mekies, il quale ha ricordato come «dodici mesi fa eravamo in crisi» durante lo stesso appuntamento, mentre «oggi raccogliamo i frutti del lavoro» di un intero anno. Un percorso di rinascita che ha permesso alla scuderia di presentarsi al via con una vettura che, specialmente sui tracciati a medio-basso carico aerodinamico come Monza, esprime un’efficienza e un bilanciamento superiori a quelli degli avversari.




