Tensione in Medio Oriente: attacchi missilistici e raid aerei
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Redazione Esteri
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L'escalation di tensione in Medio Oriente ha raggiunto un nuovo picco con una serie di eventi bellici che coinvolgono Israele, gli Stati Uniti e i ribelli Houthi dello Yemen.
Interazione tra Israele e Houthi
Nelle prime ore di domenica, il sistema di difesa a lungo raggio Arrow 3 israeliano ha intercettato un missile balistico lanciato dagli Houthi. Le sirene dell'allarme aereo sono suonate nella città meridionale di Eliat, un obiettivo frequente degli attacchi di missili e droni lanciati dallo Yemen. Gli Houthi hanno affermato di aver colpito Eliat con diversi missili, segnando il primo attacco ad Israele da parte del gruppo filoiraniano.
Risposta agli attacchi
Questo attacco è avvenuto in risposta al raid israeliano di sabato contro il porto di Hodeida, che era stato lanciato come rappresaglia per un attacco con un drone che venerdì aveva causato la morte di una persona a Tel Aviv. Il portavoce militare del gruppo Houthi yemenita, Yahya Saree, ha dichiarato che entrambi gli attacchi hanno avuto "successo".
Bilancio dei raid a Hodeida
I ribelli Houthi hanno fornito un primo bilancio dei raid di sabato sulla città portuale di Hodeida. Secondo fonti di stampa, ci sarebbero 3 morti e 87 feriti. La città di Hodeida, quarta città del Paese con mezzo milione di abitanti nella zona occidentale controllata dai miliziani Houthi, è stata colpita da un raid aereo.
Attacco alla nave americana Pumba
Inoltre, il portavoce militare del gruppo Houthi ha dichiarato che un'operazione navale, aerea e missilistica congiunta ha colpito la nave americana Pumba nel Mar Rosso. Questa notizia è stata riportata dalla tv di proprietà degli Houthi Al Masirah.
La situazione rimane tesa e in continua evoluzione, con un incontro previsto per martedì tra il primo ministro israeliano Netanyahu e il presidente americano Biden. Sarà fondamentale monitorare gli sviluppi nei prossimi giorni.




