Yemen, gli Houthi rispondono ai raid Usa con attacchi missilistici

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nel caotico scenario mediorientale, dove tensioni e conflitti sembrano non conoscere tregua, si è aperto un nuovo fronte che rischia di innescare un’escalation dalle conseguenze imprevedibili. Sabato scorso, gli Stati Uniti hanno condotto una serie di raid aerei sullo Yemen, colpendo in particolare la capitale Sana’a e la provincia di Sa’da, al confine con l’Arabia Saudita. Secondo le autorità locali controllate dai ribelli Houthi, i bombardamenti hanno causato la morte di 53 persone, tra cui 5 bambini, e il ferimento di altre 98, molte delle quali donne e minori. Washington ha giustificato l’operazione come un’azione mirata a eliminare figure di spicco del movimento filoiraniano, accusato di destabilizzare la regione.

Gli Houthi, tuttavia, non hanno tardato a reagire. Nelle prime ore di lunedì, il portavoce militare del gruppo, il generale di brigata Yahya Saree, ha rivendicato un secondo attacco in 24 ore contro la portaerei statunitense USS Harry S Truman e le navi da guerra che la scortano, nel Mar Rosso settentrionale. L’operazione, condotta con 18 missili balistici e da crociera, insieme a droni, è stata definita una “rappresaglia” per i raid americani. Saree ha sottolineato che l’attacco è una risposta diretta ai 47 attacchi aerei ordinati dal presidente Donald Trump contro le aree controllate dai ribelli.

La situazione, già complessa, si intreccia con altre crisi regionali. In Israele, intanto, è stata dichiarata la massima allerta, mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni hanno ricevuto oggi il re di Giordania Abdallah II, in un contesto diplomatico che cerca di bilanciare pressioni e alleanze. Le tensioni tra Israele e Hamas, inoltre, continuano a influenzare gli equilibri dell’area, aggiungendo ulteriori strati di complessità a un quadro già esplosivo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.