Il van de “La Volta Buona” si schianta in galleria verso Sanremo, la paura di Rosanna Cacio: «Ho pensato fossero tutti morti»
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Redazione Interno
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Il trasferimento di routine, quello che avrebbe dovuto condurre la squadra di La Volta Buona da Genova alla riviera ligure per coprire l’avvio del Festival, si è trasformato in un improvviso e violento schianto all’interno di una galleria autostradale. Era la mattina di domenica 22 febbraio quando il van sul quale viaggiavano quattro membri della troupe Rai – tra cui l’inviata Rosanna Cacio, un film maker e due autori – è rimasto coinvolto in un incidente che per alcuni interminabili istanti ha fatto temere il peggio. A bordo del mezzo, come spesso accade in questi viaggi di avvicinamento a Sanremo, l’atmosfera era quella operativa di chi sa di dover iniziare una settimana logorante, fatta di dirette e collegamenti, e invece nel giro di pochi secondi tutto è stato sovrastato dal rumore della lamiere -1-2.
A fornire il racconto di quei momenti, carichi di tensione e adrenalina, è stata la stessa Rosanna Cacio, intervistata da Il Tirreno. La giornalista ha spiegato come l’autista del loro van procedesse a una velocità piuttosto sostenuta, tanto che lei e i colleghi lo avevano più volte invitato a moderare l'andatura. In quel tratto in galleria, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, il mezzo della Rai ha tamponato un'altra vettura. L'impatto, secondo la testimonianza, è stato talmente violento da provocare il ribaltamento dell’auto coinvolta, una scena che si è stampata negli occhi dell'inviata e che le ha fatto vivere attimi di autentico sgomento: «Quando ho visto la macchina ribaltata – ha raccontato – ho pensato fossero tutti morti, la situazione era agghiacciante» -1.
I soccorsi e il coinvolgimento della band pisana
Subito dopo l’incidente, la stessa Cacio si è attivata per chiamare i soccorsi, mentre l’attenzione di tutti si concentrava sulle condizioni delle persone coinvolte. I vigili del fuoco e la polizia sono intervenuti tempestivamente per mettere in sicurezza l’area e liberare i feriti dalle lamiere. È emerso così che l’altro veicolo coinvolto apparteneva alla band pisana degli Animeniacs, anche loro diretti a Sanremo per un’esibizione programmata nell’ambito degli eventi collaterali al Festival. Tre componenti del gruppo sono riusciti a uscire autonomamente dall'abitacolo, ma per una ragazza, rimasta incastrata, è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco che l'hanno estratta e affidata al personale del 118 -1-2.
Tra i membri della musica, il cantante Daniel Fantini ha riportato una frattura scomposta a una vertebra, mentre un’altra componente del gruppo dovrà essere sottoposta a un intervento chirurgico nei prossimi giorni a causa delle ferite riportate nello schianto. Nonostante la gravità degli infortuni e il comprensibile stato di shock, la volontà espressa dai ragazzi subito dopo il trauma è apparsa chiara a Rosanna Cacio: preoccupati di non potersi esibire, hanno manifestato l'intenzione di salire comunque sul palco dell’evento organizzato da Mondadori e TV Sorrisi e Canzoni, trasformando quella che poteva essere una tragedia in una simbolica ripartenza. «Ragazzi, siete vivi, questo è l’importante», ha commentato la giornalista nel riportare la loro determinazione, un dato di fatto che ha offerto un barlume di sollievo in una mattinata altrimenti drammatica -1.
La dinamica e i richiami inascoltati
Dalla ricostruzione fornita da Rosanna Cacio emergono dettagli sulla dinamica che hanno certamente attirato l'attenzione degli inquirenti, sebbene le cause esatte dell’impatto siano ancora oggetto di accertamento. Il fatto che a bordo del van della Rai ci fosse stata un'esortazione esplicita all’autista a diminuire la velocità, poco prima dell’ingresso in galleria, getta una luce particolare sull’accaduto. «Il nostro autista andava un po’ veloce, gli abbiamo anche detto di andare un po’ più piano», ha dichiarato la Cacio, lasciando intendere che la percezione del rischio, da parte dei passeggeri, fosse già alta prima che avvenisse lo schianto con l’auto degli Animeniacs -1. Il ribaltamento del mezzo più leggero, in seguito al tamponamento, ha reso la scena particolarmente impressionante, e solo la rapidità dei soccorsi ha impedito che lo spavento si trasformasse in una strage.




