Indagine sulla corruzione in Puglia: Alfonsino Pisicchio pronto a parlare

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >Alfonsino Pisicchio, ex assessore regionale della Puglia, è pronto a parlare con i magistrati. Arrestato con il beneficio dei domiciliari insieme al fratello Enzo e ad altre tre persone, le sue rivelazioni potrebbero aprire nuovi scenari nell'inchiesta per presunta corruzione avviata dalla Procura.

Richiesta di interrogatorio investigativo

La scelta di Alfonsino Pisicchio è stata confermata al Tg1 dal suo avvocato, Vito Mormando, che ha dichiarato: «Abbiamo presentato richiesta di interrogatorio investigativo».

Il caso Emiliano

Il governatore Michele Emiliano aveva inviato un messaggio telefonico al suo ex assessore all’Urbanistica, Alfonsino Pisicchio, intimandogli di lasciare l’incarico di commissario all’Arti, l’agenzia regionale per la tecnologia. Emiliano aveva nominato Pisicchio per premiarlo del sostegno alla sua rielezione, che l’indagato aveva dato con la sua lista, Senso Civico, nelle votazioni del 2020.

Indagini in corso

Nella Puglia, il caso Pisicchio è diventato oggetto di interesse per la Procura, la quale sta indagando sulla possibilità di una possibile divulgazione di informazioni riservate. In particolare, si sta cercando di identificare un terzo individuo coinvolto nella questione. Questo è quanto riportato dal Corriere della Sera in merito all’arresto dell’ex assessore regionale Alfonsino Pisicchio per reati di corruzione e turbativa d’asta avvenuto il 10 aprile.

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