Tottenham vince l’Europa League, Johnson firma il trionfo a Bilbao
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Redazione Sport
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Mercoledì 21 maggio, il Tottenham ha scritto una pagina indelebile della sua storia vincendo l’Europa League 2024-2025, trofeo che mancava dal 1984. A Bilbao, gli Spurs hanno superato il Manchester United con un netto 1-0, grazie a un gol di Brennan Johnson al 41’ del primo tempo, che ha deciso una finale tirata, giocata con pragmatismo da entrambe le squadre. Quella rete, frutto di un’incursione fulminea nell’area avversaria, ha regalato al club londinese un successo che riscatta una stagione complicata in Premier League, dove la squadra di Ange Postecoglou staziona addirittura al diciassettesimo posto.
La vittoria, oltre a interrompere un digiuno di titoli durato 17 anni – l’ultimo fu la Coppa di Lega nel 2008 – garantisce l’accesso alla prossima Champions League, un traguardo non scontato vista la campagna domestica deludente. I tifosi, che hanno seguito la partita sugli schermi allestiti nel loro stadio, hanno invaso il campo in un’esplosione di gioia, mentre a Bilbao la festa è proseguita fino a notte fonda.
Postecoglou, interrogato sul suo futuro, ha preferito non sbilanciarsi: «Sono concentrato su questa vittoria – ha detto –. Quel che accadrà, accadrà. La decisione non è nelle mie mani». L’allenatore, che aveva fatto dell’Europa League un obiettivo primario, ha sottolineato l’importanza di «costruire su questo successo», lasciando intendere che il progetto potrebbe avere ancora margine di crescita.
Intanto, l’Uefa – con il presidente Aleksander Čeferin – ha reagito alla mancata premiazione di Son Heung-min, Rodrigo Bentancur e Cristian Romero, esclusi dal podio per motivi disciplinari legati a falli commessi durante la partita. Una scelta che ha suscitato qualche polemica, ma che è stata giustificata con il rigore del regolamento.




