Il grande volley mondiale riparte da Manila, con l'Italia di De Giorgi alla riconquista del titolo
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Redazione Sport
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Dopo il recente e travolgente trionfo in Thailandia della formazione femminile guidata da Julio Velasco, è ora la volta della Nazionale maschile di pallavolo, affidata alle cure di Ferdinando De Giorgi, di cercare la gloria nella rassegna iridata in programma nelle Filippine fino al prossimo 28 settembre. La competizione, trasmessa integralmente sulla piattaforma Dazn, rappresenta l’apice della stagione per un movimento, quello azzurro, che vive un momento di straordinaria fertilità e che punta a ripetere l’impresa compiuta nel 2022, quando si laureò campione del mondo.
L’avventura italiana, tuttavia, non comincia sotto i migliori auspici a causa di un sorteggio che ha inserito la squadra in un girone, l’F, tutt’altro che agevole. Ad attendere gli uomini di De Giorgi, oltre all’Algeria, ci sono infatti formazioni di rango come il Belgio e l’Ucraina, avversarie in grado di mettere immediatamente alla prova le ambizioni dei campioni in carica. L’esordio è in programma per il 13 settembre alle 15.30 contro gli algerini, con la diretta affidata oltre che a Dazn anche al segnale generalista di Rai 2 e alla piattaforma VBTV, a testimonianza dell’interesse che circonda l’evento.
Una delle note dolenti in casa azzurra, che inevitabilmente segnerà il percorso della squadra, è l’assenza forzata dello schiacciatore Daniele Lavia, costretto a dare forfait a causa di un grave infortunio alle dita che ne ha richiesto l’intervento chirurgico. La sua mancanza crea un vuoto significativo in quel sodalizio, tanto efficace da essere soprannominato “i Gemelli della schiacciata”, che insieme ad Alessandro Michieletto aveva conquistato titoli mondiali ed europei. Proprio Michieletto, con i suoi 2,11 metri di talento, si trova ora a dover sobbarcarsi un carico maggiore, in una situazione che lui stesso ha paragonato, con un’efficace metafora calcistica, a quella di “Milito senza Eto’o”.




