Corazzi sul futuro della Juve: "Tudor potrebbe restare, ma la dirigenza valuta altri nomi"
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Redazione Sport
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Emanuele Corazzi, giornalista e direttore di Cronache di Spogliatoio, ha tracciato un quadro articolato sulle possibili evoluzioni della panchina della Juventus, dopo il clamoroso no di Antonio Conte. Le sue dichiarazioni, rilasciate in esclusiva a InterNews24, rivelano un ventaglio di opzioni ancora aperto, con Igor Tudor in pole position ma non certo l’unico candidato sul tavolo.
«Conte? Ho percepito un allenatore sottoposto a pressioni incrociate», ha spiegato Corazzi, delineando un scenario in cui il tecnico salernitano, pur corteggiato dalla Juve, avrebbe preferito confermare la sua fiducia nel progetto napoletano. «Da un lato c’era un mercato allettante, con De Bruyne in procinto di arrivare, dall’altro il peso di una famiglia ormai ambientata a Napoli. La Juventus, insomma, non è riuscita a convincerlo».
Se Tudor, arrivato a stagione in corso e autore di un rendimento altalenante, resta un’ipotesi concreta, Corazzi sottolinea come la dirigenza abbia già sondato altri tre profili, dei quali non ha rivelato i nomi. Un silenzio che alimenta speculazioni, ma che riflette la cautela di un club costretto a ripensare la propria strategia dopo una doppia batosta: oltre al rifiuto di Conte, le voci – poi smentite – di un altro allenatore di peso che avrebbe declinato l’offerta.
Paolo Rossi, commentando la situazione su X, ha aggiunto un ulteriore tassello: «Per Conte, arrivare oggi alla Juve sarebbe stato più complicato che nel 2011. Il suo status è cambiato, e il club non è più quello di un tempo». Un’analisi che sembra confermare le difficoltà di una squadra alla ricerca di un’identità, tra risultati deludenti e un mercato sempre più competitivo.




