Juve verso la Lazio, Vlahovic torna a disposizione: Tudor valuta le opzioni
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Redazione Sport
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La Juventus si prepara a una delle partite più importanti della stagione, quella contro la Lazio in programma sabato 10 maggio all’Olimpico, dove i bianconeri cercheranno di consolidare la posizione in zona Champions. La sfida, valida per la trentaseiesima giornata di Serie A, vedrà di fronte due squadre attualmente a pari merito in classifica, insieme alla Roma, con tutto ancora in gioco per i posti che contano.
Igor Tudor, presentandosi alla vigilia davanti ai giornalisti, ha parlato senza mezzi termini delle difficoltà che la squadra sta affrontando, pur evitando di trasformarle in alibi. Tra i temi ricorrenti del suo intervento, la condizione fisica dei giocatori, che il tecnico croato ha definito "problematica" più volte nel corso della sua gestione. Un aspetto che, inevitabilmente, condiziona le scelte tattiche in vista del match contro una Lazio sempre pericolosa tra le mura amiche.
Tra le novità positive per i tifosi juventini c’è il ritorno di Dusan Vlahovic, assente dall’ultima partita di aprile contro il Parma a causa di un infortunio. Il serbo, ora a disposizione, potrebbe tornare in campo in un momento cruciale per le ambizioni europee della squadra. La lista dei convocati, intanto, conferma anche la presenza di Federico Gatti, mentre restano fuori Andrea Cambiaso e Lewis Kelly, entrambi alle prese con problemi fisici.
Proprio gli infortuni obbligano Tudor a valutare diverse soluzioni tattiche per il 3-5-2 già sperimentato a Bologna. Due le opzioni sul tavolo: schierare Alberto Costa sulla fascia lasciando Weston McKennie al centro del campo, oppure puntare su Douglas Luiz come regista e spostare l’americano sull’esterno. Scelte che potrebbero rivelarsi decisive in una partita dove ogni dettaglio, compresi i recuperi e le assenze, pesa come un macigno.
La Lazio, dal canto suo, rappresenta un avversario tutt’altro che semplice, soprattutto considerando che la squadra di Tudor, pur tra alti e bassi, non ha ancora trovato una stabilità di rendimento. L’Olimpico, poi, è un terreno che negli ultimi anni ha regalato poche soddisfazioni alla Juventus, aggiungendo ulteriore tensione a una sfida già di per sé carica di significato.




