Milano, maxi blitz contro le rapine: 50 arresti tra cui 18 minorenni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un’operazione su larga scala ha portato all’arresto di cinquanta persone, quasi un terzo delle quali minorenni, nel quadro di un’indagine che ha smantellato un’organizzazione dedita a scippi e ricettazione nel capoluogo lombardo. Gli arresti, eseguiti stamattina dalla Polizia di Stato sotto il coordinamento delle procure milanesi – sia quella ordinaria che quella minorile –, riguardano soggetti accusati di reati che vanno dalla rapina aggravata in concorso all’associazione per delinquere, passando per il riciclaggio di beni rubati.

Tra i fermati, molti dei quali già noti alle forze dell’ordine, figurano cittadini egiziani, marocchini, libici e italiani di seconda generazione, alcuni dei quali hanno compiuto la maggiore età nel corso delle indagini. Le ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip Nicoletta Cremona del Tribunale dei minori, confermano l’esistenza di una struttura ben organizzata, con una vera e propria centrale operativa dove veniva gestito il flusso della merce sottratta alle vittime, spesso in azioni violente ai danni di passanti o pendolari.

Gli scippi, concentrati soprattutto nelle aree centrali e nei pressi della metropolitana, avevano creato un clima di insicurezza tra i milanesi, spingendo le autorità a intensificare le attività investigative. L’operazione, che ha visto impegnati agenti della Squadra mobile, ha permesso di ricostruire una catena criminale in cui i minori, spesso utilizzati per la loro minore responsabilità penale, agivano in coordinamento con adulti già inseriti in circuiti illeciti.

I reati contestati variano a seconda del ruolo ricoperto: mentre per nove indagati, di cui due minorenni, le accuse riguardano principalmente la ricettazione e il riciclaggio, per altri quarantuno – tra cui sedici under 18 – il capo d’imputazione principale è la rapina aggravata. Le indagini, ancora in corso, potrebbero portare a ulteriori sviluppi, considerata la mole di materiale sequestrato e le dichiarazioni raccolte durante i fermi.

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