Nuovo scontro tra Israele e l'Onu: Guterres definisce Gaza "un cimitero di bambini", Israele risponde "Vergogna"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha definito Gaza "un cimitero di bambini", suscitando l'indignazione di Israele. Il ministro degli Esteri israeliano, Eli Cohen, ha risposto via social, definendo le parole di Guterres una "vergogna".

Guterres ha descritto la situazione a Gaza come "una crisi dell'umanità" più che una crisi umanitaria. Le autorità di Hamas hanno annunciato oltre 10.000 morti nella Striscia, tra cui 4.104 minori. Queste parole hanno aperto un nuovo scontro con Israele.

Guterres ha lanciato una pesante accusa, affermando che "Gaza sta diventando un cimitero di bambini". Queste parole sono state pronunciate in occasione del lancio di una raccolta fondi globale per la popolazione della Striscia colpita dall'offensiva militare di Israele in risposta agli attacchi di Hamas del 7 ottobre. Secondo Guterres, "centinaia di ragazzini e ragazzine vengono uccisi o feriti ogni giorno".

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