Sclerosi multipla, a Massa il convegno sulle nuove prospettive di diagnosi e cura
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Redazione Salute
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La sclerosi multipla è al centro del convegno “Diagnosi e cura nella sclerosi multipla alla luce delle nuove indicazioni della ricerca scientifica”, appuntamento che conclude la settimana dedicata all’informazione sulla malattia.
L’incontro si svolge oggi dalle 9 alle 12.30 nella sala consiliare del Comune di Massa, che ha patrocinato l’iniziativa promossa dalla sezione di Massa-Carrara dell’Associazione italiana sclerosi multipla.
Il programma riunisce rappresentanti delle istituzioni, associazioni ed esperti con l’obiettivo di approfondire l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e il tema dell’accesso ai servizi per le persone che convivono con questa patologia. abruzzolive +3
Ad aprire i lavori sono i saluti istituzionali del sindaco Francesco Persiani, dell’assessore alle politiche sociali Francesco Mangiaracina e della presidente della sezione apuana Aism Alida Vatteroni.
Dopo l’introduzione è previsto l’intervento del dottor Tommaso Manacorda, responsabile ricercatore dell’Osservatorio politiche, servizi e diritti sulla sclerosi multipla e patologie correlate.
Il suo contributo è dedicato all’Agenda 2030, tema che richiama l’attenzione sulle prospettive future dell’assistenza e sull’organizzazione dei servizi destinati alle persone coinvolte dalla malattia. spazioj +3
Ricerca scientifica e accesso ai servizi
Nel corso della presentazione dell’Agenda, il presidente nazionale Aism Francesco Vacca ha sottolineato come la questione non riguardi soltanto il potenziamento dei servizi nelle aree in cui risultano carenti, ma anche la capacità di rendere coerente e accessibile ciò che è già disponibile.
Secondo Vacca, la sfida consiste nel passaggio da un sistema al quale le persone devono adattarsi a un modello capace di adattarsi alle esigenze delle persone stesse.
Un approccio che pone l’attenzione non solo sugli aspetti clinici della sclerosi multipla, ma anche sui diritti, sui percorsi di assistenza e sulla possibilità di accedere concretamente alle opportunità offerte dal sistema sanitario. sienafree +3
All’interno dello stesso quadro si inseriscono le considerazioni di Mario Alberto Battaglia, presidente Fism, che ha evidenziato il profondo cambiamento prodotto dalla ricerca scientifica. L’evoluzione degli studi e delle conoscenze ha infatti modificato in modo significativo le prospettive legate alla sclerosi multipla.
Il tema della ricerca rappresenta uno degli elementi centrali del convegno di Massa, che punta a fare il punto sulle indicazioni più recenti e sul loro impatto nella diagnosi e nella cura della malattia, in un contesto in continua trasformazione. camera +3
I numeri della malattia e il cambiamento degli ultimi anni
La Giornata Mondiale della sclerosi multipla richiama l’attenzione su una realtà che in Italia riguarda oltre 150mila persone. Ogni anno vengono registrate circa 3.650 nuove diagnosi e, nella maggior parte dei casi, la patologia interessa giovani tra i 20 e i 40 anni.
I dati evidenziano inoltre una maggiore incidenza tra le donne, spesso in una fase della vita caratterizzata da impegni lavorativi e familiari. Numeri che spiegano l’importanza delle iniziative informative, degli incontri pubblici e delle attività promosse dalle associazioni impegnate sul territorio. abruzzolive +3
Accanto agli appuntamenti di approfondimento, la Giornata mondiale è stata accompagnata anche dall’iniziativa che ha visto numerosi monumenti italiani illuminarsi di rosso, colore scelto per richiamare l’attenzione sulla sclerosi multipla.
La ricorrenza rappresenta un’occasione per diffondere informazioni sulla malattia e per evidenziare il percorso compiuto negli ultimi decenni.
Oggi la sclerosi multipla non viene più descritta come una condizione inevitabilmente invalidante: diagnosi più precoci, terapie più efficaci e nuovi strumenti hanno contribuito a modificare lo scenario rispetto al passato. repubblica +3
Questo cambiamento è stato richiamato anche dal professor Massimo Filippi, direttore dell’Unità di Neurologia e del Centro Alzheimer dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e docente dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
Il riferimento è alla trasformazione avvenuta negli ultimi vent’anni, periodo nel quale la ricerca ha consentito di ampliare le possibilità di intervento e di migliorare la gestione della malattia.
Il convegno di Massa si inserisce proprio in questo contesto, proponendo un momento di confronto sulle più recenti indicazioni scientifiche e sulle prospettive aperte dall’evoluzione della diagnosi e della cura della sclerosi multipla. abruzzolive +3




