Milan, Amorim sceglie il 3-4-2-1: le prime mosse a Milanello
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Redazione Sport
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Il Milan ha iniziato la nuova stagione con le prime indicazioni di Ruben Amorim, che nel suo primo allenamento a Milanello ha mostrato un’impostazione basata sul 3-4-2-1 e su alcune scelte tattiche già definite. Il tecnico portoghese ha dato il via al raduno estivo in vista della stagione 2026/2027, guidando una seduta aperta al pubblico con anche una prima partitella ufficiale. Non tutti i giocatori erano presenti, visto che alcuni elementi della rosa sono ancora in vacanza dopo gli impegni con le rispettive nazionali ai Mondiali.
Tra le prime prove del nuovo Milan sono emerse alcune indicazioni sulla struttura della squadra. La difesa a tre rappresenta uno degli elementi centrali del lavoro iniziale di Amorim, con Gila e Pavlovic schierati nel reparto arretrato. Sulle fasce il tecnico ha iniziato a valutare soluzioni differenti, con Chukwueze utilizzato a tutta fascia e Kostic protagonista nella prima partitella con il primo gol della nuova gestione. Le prime scelte raccontano quindi un approccio orientato a definire rapidamente principi di gioco e ruoli.
Il primo giorno di Amorim a Milanello e la presenza di Cardinale
Il nuovo corso del Milan è iniziato anche con la presenza di Gerry Cardinale, che non ha voluto perdere il primo giorno di lavoro della squadra. Il patron rossonero è arrivato a Milanello alle 10:48 con il proprio elicottero, atterrando nella piazzola situata alle spalle del campo rialzato. La sua presenza conferma una vicinanza sempre più costante alla squadra e alla vita del club, in un momento considerato importante per l’avvio della nuova stagione.
L’arrivo in elicottero ha richiamato alla memoria quelli di Silvio Berlusconi, che fin dal primo raduno del suo Milan all’Arena Civica nell’estate del 1986 aveva utilizzato questo mezzo come elemento distintivo, poi anche negli spostamenti verso Milanello. Durante la giornata Cardinale ha avuto modo di confrontarsi con Amorim e di fare il punto sulla situazione del club e sul mercato, accompagnando l’avvio del nuovo percorso tecnico.
La nuova identità del Milan secondo le prime indicazioni di Amorim
Dopo una settimana di allenamenti, il Milan ha iniziato a conoscere meglio il nuovo allenatore scelto da Gerry Cardinale. Ruben Filipe Marques Diogo Amorim, chiamato semplicemente Ruben nello spogliatoio, si è presentato con un atteggiamento caratterizzato da determinazione e sorrisi. Il tecnico portoghese è arrivato a Milano con la volontà di rilanciarsi dopo l’esperienza al Manchester, e questo aspetto è emerso fin dai primi giorni di lavoro.
Il calcio è tornato al centro del percorso di Amorim, che cerca al Milan un nuovo punto di partenza dopo una parentesi difficile. La precedente esperienza aveva visto il Manchester chiudere al 15esimo posto in Premier League prima dell’esonero dell’allenatore portoghese. Ora le prime impressioni raccolte a Milanello sono legate alla centralità del gruppo, alle idee di gioco e alla comunicazione, elementi che Amorim sta utilizzando per costruire il nuovo Milan.




