Operaio muore schiacciato da un muro di sassi a Ponteranica
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Redazione Interno
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Valentin Florin Palade, 44 anni, è l'ennesima vittima di un incidente sul lavoro in Lombardia. L'uomo, di origine romena e residente a Brescia, è deceduto ieri mattina, 31 ottobre 2024, mentre lavorava in un cantiere a Ponteranica, in provincia di Bergamo. Stava collaborando con alcuni colleghi alla realizzazione della nuova linea T2 del tram, che collegherà Bergamo a Villa d'Almè, quando un tratto di muro pericolante, lungo circa dieci metri e alto quasi quattro, è crollato improvvisamente, seppellendolo sotto un cumulo di detriti.
Secondo le prime ricostruzioni, il muro, privo di armatura, ha ceduto senza preavviso, provocando un boato che ha attirato l'attenzione dei colleghi di Palade. Tra i detriti, è stato subito individuato l'elmetto dell'operaio, che purtroppo non ha avuto scampo. Il muro, negli ultimi cinquant'anni, aveva sostenuto solo il peso di un pezzo di collina e una pista ciclabile, ma l'arrivo del cantiere per il tram ha evidentemente compromesso la sua stabilità.
L'area del cantiere è stata immediatamente sequestrata dalle autorità competenti, che stanno ora indagando sulle dinamiche dell'incidente e sulle eventuali responsabilità. I sindacati, rappresentati da Giuseppe Mancin, Daniel Piatti e Luciana Fratus delle segreterie provinciali di Feneal-Uil, Filca Cisl e Fillea-Cgil, hanno espresso il loro cordoglio e sottolineato come la catena dei subappalti possa limitare la sicurezza nei cantieri. Palade, che lavorava nel cantiere da solo un mese, è l'ennesima vittima di una lunga lista di incidenti sul lavoro che continuano a verificarsi in Italia.
Le indagini proseguiranno per chiarire ogni dettaglio della tragedia, mentre la comunità locale si stringe attorno alla famiglia di Valentin Florin Palade, colpita da questa drammatica perdita.




