Doppio Doualla, Orlando bis e Inzoli show: prima giornata di fuoco ai Tricolori U20 di Caorle
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Redazione Sport
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La prima giornata dei Campionati Italiani Under 20, in corso di svolgimento a Caorle, in provincia di Venezia, ha regalato emozioni e prestazioni di altissimo livello, con un parterre di giovani talenti che si sono presi la scena sotto gli occhi di 1280 atleti in gara per la conquista dei 21 titoli nazionali in palio nel day 1. E se la manifestazione è solo agli inizi, i primi verdetti hanno già delineato i nomi di coloro che, con ogni probabilità, sentiremo parlare a lungo nel panorama dell'atletica leggera italiana e internazionale.
I re della velocità: Doualla e Orlando
Sui rettilinei di Caorle, la velocità ha trovato le sue regine e i suoi re, con due finali dei 100 metri che hanno rispettato ampiamente i pronostici ma che hanno anche confermato la crescita esponenziale dei protagonisti. Kelly Doualla, sedicenne del Cus Pro Patria Milano, ha vinto il titolo femminile con il tempo di 11.44, fermando il cronometro nonostante un vento contrario di -0,1 m/s.
La giovane campionessa europea Under 20 ha gestito la gara con una maturità sorprendente per la sua età, dosando le energie nell'arco di una giornata che l'ha vista scendere in pista tre volte in poco più di cinque ore. Dopo aver controllato le batterie in 12.17 e le semifinali in 11.91, Doualla ha piazzato l'allungo decisivo nella finale, con un tempo che suona come un segnale chiaro in vista degli Europei Under 18 di Rieti, in programma tra una decina di giorni. Alle sue spalle, Carlotta Suppini (Pontevecchio Bologna) ha chiuso in 11.64, mentre Chiara Rognoni (Cremona Sportiva Atl.
Arvedi) ha completato il podio con il tempo di 11.93. Anche nel settore maschile, il dominio è stato inequivocabile: Daniele Orlando (Atletica Agropoli) ha bissato il successo dell'anno scorso, conquistando il secondo titolo italiano consecutivo nei 100 metri con un ottimo 10.50, un crono reso ancora più prezioso dal forte vento contrario (-1,7 m/s) che ha reso la sua prestazione ancora più solida.
Lo sprinter campano, già finalista agli Europei Under 20, ha confermato di essere uno dei talenti più brillanti della velocità azzurra, precedendo Edwin Fermin Galvan (Atletica Libertas Sanp), secondo in 10.59, e Francesco Pagliarini (Atletica Fano Techfem), terzo in 10.63.
Il volo di Inzoli e l'impresa record di Di Fabio
Se la velocità ha regalato spettacolo, le gare tecniche non sono state da meno, a cominciare dal salto in lungo maschile dove Daniele Inzoli (Atletica Riccardi Milano 1946) ha messo in scena un numero da grande campione. L'argento europeo Under 20, dopo due tentativi nulli, ha piazzato il terzo salto a 7.78 metri (+1,0 m/s), un balzo che gli è valso il titolo tricolore e che rappresenta la terza miglior misura della sua carriera. Alle sue spalle, Moise Piasente (Lagarina Crus Team) ha ottenuto l'argento con 7.
48 metri, mentre Maximilian Springeth (Athletic Club 96 Alperia) si è dovuto accontentare del bronzo con 7.40. La prima giornata, tuttavia, ha avuto il suo momento di assoluto protagonismo nella marcia, con la prestazione da record di Serena Di Fabio (Fiamme Azzurre). La diciottenne abruzzese ha infatti stabilito il nuovo primato europeo under 20 nei 5000 metri di marcia, fermando il cronometro a 20:42.74.
Un risultato che va ben oltre il semplice titolo italiano, considerando che la distanza è stata introdotta quest'anno a livello internazionale e che la 'target performance' fissata da European Athletics per la validità del record era di 21:30. Un'enorme progresso di oltre un minuto sulla migliore prestazione italiana juniores precedente, che proietta Di Fabio verso i prossimi impegni con la maglia azzurra, a partire dai Mondiali Under 20 di Eugene.
Altri protagonisti: Nalesso, Canovi e i 5000 metri
Il quadro della prima giornata si completa con altre prestazioni di rilievo che hanno acceso l'entusiasmo sugli spalti. Nel getto del peso, Anita Nalesso (Trevisatletica) ha confermato il suo ruolo di primattrice, conquistando il titolo con la misura di 16,56 metri, una prestazione che la consolida come la più promettente specialista italiana in questa disciplina. Nei 5000 metri, la gara maschile si è risolta con un fotofinish da brividi: Alessandro Santangelo ha avuto la meglio sul campione uscente Omar Fiki per un solo centesimo, con il tempo di 14:39.50 contro 14:39.51.
Tra le donne, Sofia Ferrari si è imposta nella stessa distanza con il tempo di 17:05.00. Da segnalare infine il podio nel salto in alto, vinto da Iacopo Storai con 2,10 metri, e il netto miglioramento di Viola Canovi nel lungo, arrivata a 6,27 metri, che parla di una giovane atleta in costante ascesa. La rassegna di Caorle si prepara ora alla seconda e conclusiva giornata, con altri titoli in palio che decreteranno i nuovi campioni italiani di categoria.




