Bending Spoons vola a Wall Street: Berkshire investe altri 330 milioni e sale al 4%
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Redazione Economia
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Le azioni di Bending Spoons hanno registrato un balzo fino al 55% a Wall Street dopo l'annuncio di un nuovo investimento da 330 milioni di dollari da parte di Berkshire Hathaway. La holding statunitense, guidata da Greg Abel dopo il ritiro di Warren Buffett, ha così portato la propria partecipazione nella società tecnologica italiana al 4%, a soli tre mesi dalla quotazione al Nasdaq.
I dettagli dell'operazione
L'investimento è stato realizzato attraverso un collocamento privato: Bending Spoons emetterà 10 milioni di azioni ordinarie a un prezzo di 33 dollari ciascuna. Si tratta di un prezzo inferiore ai 37,86 dollari della chiusura precedente, ma il peso del nome di Berkshire Hathaway nel mondo della finanza ha sostenuto la valutazione dell'operazione.
Con questa nuova tranche, l'investimento complessivo di Berkshire nella società milanese raggiunge i 930 milioni di dollari, considerando i 600 milioni già versati in occasione dell'Ipo di luglio.
Le dichiarazioni dei vertici
«Da decenni Berkshire Hathaway è tra i più eccellenti e rispettati allocatori di capitale al mondo e rappresenta da sempre una fonte di ispirazione per Bending Spoons», ha dichiarato Luca Ferrari, amministratore delegato e co-fondatore dell'azienda.
Francesco Patarnello, responsabile delle acquisizioni e co-fondatore, ha aggiunto: «Bending Spoons valuta costantemente opportunità di M&A e la nostra pipeline rimane solida». Secondo il dirigente, l'investimento di Berkshire «riflette la fiducia nel nostro team e nella nostra piattaforma» e rafforzerà «la flessibilità finanziaria e la capacità di perseguire acquisizioni interessanti».
Il modello di business
Bending Spoons ha costruito il proprio business sull'acquisizione di marchi tecnologici consolidati ma in difficoltà, per poi riorganizzarne le attività e migliorarne la redditività. Nel portafoglio della società figurano piattaforme come Evernote, WeTransfer, Vimeo, Brightcove, Meetup e AOL.
La quotazione al Nasdaq è avvenuta lo scorso luglio a un prezzo di 29 dollari per azione, con una valutazione iniziale di circa 18,4 miliardi di dollari. Nella giornata successiva all'annuncio del nuovo investimento, il titolo ha scambiato sopra i 51 dollari, con un rialzo di oltre il 35%.
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