Sabotaggio alla seggiovia di Cervinia: un atto premeditato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La seggiovia di Cielo Alto di Cervinia è stata sabotata. La fune d'acciaio è stata tagliata, probabilmente con un flessibile, risultando così danneggiata. Questa azione è stata denunciata ai carabinieri dalla Cervino spa, la società che gestisce il comprensorio sciistico.

Ripetizione di atti vandalici

Questo non è un evento isolato. Si tratta infatti del terzo sabotaggio in pochi anni ai piedi della "Gran Becca". I militari sono al lavoro per risalire a un possibile identikit degli autori del gesto, oltre che al movente.

Indagini in corso

La Procura di Aosta ha aperto un fascicolo sul sabotaggio della fune portante della seggiovia di Cielo Alto, nel comprensorio sciistico di Cervinia (Valtournenche). Al momento, si procede a carico di ignoti, non vi sono quindi iscritti nel registro degli indagati. Gli accertamenti sono affidati ai Carabinieri.

Scoperta del danno

L'accaduto è emerso nella mattina di ieri, quando i tecnici hanno avviato i controlli sull’impianto, previsti per rimetterlo in funzione. Il danno è stato scoperto dalla società che gestisce il comprensorio, la Cervino spa che ha presentato una denuncia ai carabinieri.

Conseguenze dell'atto vandalico

Il danno causato dal sabotaggio ha avuto ripercussioni significative. L'impianto di risalita sulle piste da sci di Cervinia è stato preso di mira con un’azione di sabotaggio. Ad essere danneggiato è stato il cavo in acciaio della seggiovia di Cielo Alto, il responsabile dell’azione non è stato ancora identificato. Si tratta già del terzo episodio in pochi anni.

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