Cervinia mantiene il nome: un passo indietro nella "cancel culture"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La controversa questione della rimozione del nome "Cervinia" si arricchisce di un nuovo capitolo. L'operazione, che potremmo definire di "cancel culture" e autogol di marketing, che prevedeva l'eliminazione del nome di origine fascista dalla denominazione della località (che avrebbe dovuto chiamarsi semplicemente "Le Breuil"), sembra non piacere a nessuno.

Non al sindaco Elisa Cicco, che ha incontrato il presidente della regione per fare retromarcia e cercare di annullare la decisione. Tuttavia, l'avvio dell'iter è ben precedente al suo insediamento.

La località di Breuil-Cervinia avrebbe potuto cambiare nome diventando Le Breuil. Il Consiglio comunale di Valtournenche, nella seduta del 28 aprile 2023, aveva espresso parere favorevole in merito alla ridefinizione dei toponimi di Valtournenche. Un lavoro condotto da un’apposita Commissione in collaborazione con il Bureau régional pour l’ethnologie et linguistique. Successivamente, anche la Giunta della Regione autonoma Valle d'Aosta si era espressa favorevolmente.

Tuttavia, tutto sembra essere tornato alla normalità. Cervinia non si chiamerà più Le Breuil, come si pensava da settembre e come la tumultuosa giornata di ieri sembrava ormai certificare.

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