Clinical Trials Day: l’Italia tra innovazione, IA e nuove professioni in medicina
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Roma ospita oggi e domani il convegno 'Clinical Trials Day', evento centrale per il futuro della medicina tra intelligenza artificiale e nuove professioni. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dall’Ospedale Isola Tiberina-Gemelli nella sede romana dell’Ateneo. Il convegno punta a mostrare come l’integrazione della ricerca nella pratica clinica renda i farmaci innovativi e i dispositivi medici intelligenti immediatamente disponibili per i pazienti, accelerando così i percorsi terapeutici e le opportunità di studio.
Il calo europeo e la crescita internazionale dei trial clinici
Negli ultimi dieci anni la quota europea di trial clinici mondiali è scesa dal 22% al 12%, mentre la Cina ha registrato un aumento dal 5% al 18%. Il presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), Robert Giovanni Nisticò, ha spiegato che questo risultato è dovuto a procedure più rapide, investimenti pubblici mirati, costi inferiori e una grande capacità di arruolamento dei pazienti. Nonostante la crescita asiatica, gli Stati Uniti rimangono leader per innovazione e capitale privato, mantenendo un ruolo centrale nello sviluppo di farmaci e dispositivi avanzati a livello globale.
Milano e la campagna di sensibilizzazione EUPATI
A Milano, l’Istituto Europeo di Oncologia ha ospitato il primo evento regionale della campagna “La ricerca siamo noi”, promossa dall’Accademia EUPATI. Il progetto mira a informare e formare i futuri partecipanti agli studi clinici, andando oltre il semplice coinvolgimento dei pazienti. Giulia Peruzzotti, Head of Data Management & Clinical Trial Office dello IEO, ha sottolineato come il protocollo d’intesa con EUPATI permetta di progettare studi futuri e offrire comunicazione mirata, coinvolgendo cittadini interessati alla ricerca scientifica e al progresso clinico.
Nuove professioni e strumenti digitali nella ricerca clinica
Il convegno evidenzia come la medicina del futuro richieda figure professionali aggiornate e competenze digitali avanzate, in particolare nell’uso dell’intelligenza artificiale applicata ai trial clinici. L’integrazione tra ricerca e pratica clinica favorisce l’adozione immediata di dispositivi medici intelligenti e farmaci innovativi. Le istituzioni sanitarie italiane puntano così a ridurre i tempi di accesso alle cure, potenziando la collaborazione tra ricercatori, clinici e partecipanti agli studi, e rendendo i trial un’opportunità concreta e condivisa per la salute pubblica.




