Rimpatrio della salma di Auriane Nathalie Laisne e richiesta di estradizione per l'indiziato
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Redazione Interno
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Auriane Nathalie Laisne, una giovane di 22 anni, è stata tragicamente uccisa a coltellate. Il suo corpo è stato ritrovato il 5 aprile in una chiesetta diroccata sopra La Salle. Teima Sohaib, un giovane di 21 anni, è gravemente indiziato per la sua morte.
Indagini in corso
La Procura di Aosta sta coordinando le indagini italiane sul caso. Il procuratore della Repubblica di Aosta, Luca Ceccanti, ha richiesto l'estradizione di Sohaib Teima, attualmente detenuto in carcere a Lione. Le autorità francesi discuteranno l'eventuale rientro in patria dell'indagato il 18 aprile.
Rimpatrio della salma
La Procura di Aosta ha concesso il nullaosta per il seppellimento e il rimpatrio in Francia della salma di Auriane Nathalie Laisne. Non sono necessari ulteriori approfondimenti sul cadavere della giovane dopo l'autopsia effettuata nei giorni scorsi. Il corpo, custodito all'obitorio del cimitero di Aosta, può ora fare ritorno nella sua città natale, nell'area metropolitana di Lione.
Reazioni dei familiari
La madre di Teima Sohaib, in un'intervista, ha espresso la sua convinzione dell'innocenza del figlio. "Sono sicura al 100% che non fa queste cose, non è stato lui", ha dichiarato. Mentre la famiglia di Sohaib cerca di difendere il giovane, la famiglia di Auriane Nathalie Laisne si prepara a dare l'ultimo saluto alla loro amata figlia. La tragedia ha scosso entrambe le famiglie e la comunità di Aosta.




