L'Atalanta di Juric vola, e i ricavi Champions si avvicinano ai 50 milioni
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Redazione Sport
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In una serata di quelle che segnano il percorso di una squadra, l'Atalanta ha strappato una vittoria di capitale importanza al Vélodrome contro il Marsiglia, un successo che, oltre a consolidare il cammino nella UEFA Champions League 2025/26, proietta i ricavi complessivi della società bergamasca verso la soglia dei 50 milioni di euro. La formazione guidata da Ivan Juric, affrontando una trasferta che sulla carta si presentava estremamente insidiosa, ha saputo resistere alla pressione avversaria e ha trovato il gol della decisività negli scampoli di gioco, grazie a un'iniziativa personale di Samardzic che ha risolto a proprio favore le sorti di una partita fino a quel momento equilibrata. Un episodio, quest'ultimo, che ha generato non poche polemiche da parte francese, con la squadra di De Zerbi ferma a reclamare un presunto tocco di mano di Ederson, ma che nulla toglie al merito dei nerazzurri, i quali hanno mantenuto la concentrazione fino al fischio finale.
Il nuovo format e la posizione in classifica
La vittoria in terra francese assume un rilievo ancor maggiore se inserita nel contesto del rinnovato format del torneo, il quale, introducendo un numero superiore di partite nella fase iniziale – otto invece delle precedenti sei –, moltiplica esponenzialmente le opportunità di guadagno per i club partecipanti. È proprio questa ristrutturazione, voluta dall'UEFA per ampliare il palcoscenico della competizione, a permettere all'Atalanta di accumulare un monteprize così consistente a metà del percorso. Con sette punti in sei giornate, frutto di prestazioni solide sia in casa che in trasferta, i bergamaschi occupano stabilmente la sedicesima piazza della classifica generale, una collocazione che, allo stato attuale, garantirebbe l'accesso ai playoff con il vantaggio di disputare la gara di ritorno entro le mura amiche dello stadio di Bergamo.
Le reazioni dopo la contestata azione del gol
Sull'azione che ha portato al gol di Samardzic, come anticipato, si sono accese le critiche. Il noto opinionista Daniel Riolo, intervenuto sulle frequenze di Rmc Sport, non ha usato mezzi termini per stigmatizzare il comportamento tenuto dai calciatori del Marsiglia, i quali, invece di continuare a difendere la propria porta, hanno preferito fermarsi per protestare vivacemente con l'arbitro. Riolo ha definito quel gesto "un errore professionale" di gravità inaudita, sottolineando come, al di là della contestazione, la squadra di De Zerbi abbia mostrato lacune evidenti nel corso della partita, al punto da aver avuto come unico giocatore di livello il proprio portiere Rulli. Un giudizio severo, il suo, che fotografa una squadra in piena difficoltà tattica e caratteriale.
Il panorama italiano e il percorso della Dea
Il cammino europeo dell'Atalanta, che si conferma la seconda miglior italiana in corsa dopo l'Inter a punteggio pieno, delinea un percorso di crescita costante e di grande maturità. Aver collezionato punti preziosi in scenari complessi come Parigi e Marsiglia, gestendo al contempo le partite interne con la necessaria determinazione, dimostra come il progetto di Juric stia procedendo nella giusta direzione. Quella raggiunta a metà del girone è una posizione che molti tifosi, realisticamente, speravano di conquistare, e il fatto di averla mantenuta nonostante un intoppo come il pareggio casalingo con lo Slavia Praga – rimediato prontamente con la vittoria in Francia –, aggiunge ulteriore valore a un percorso che, numeri alla mano, sta già regalando soddisfazioni sportive ed economiche di prim'ordine.




