A Cernobbio il Forum Ambrosetti affronta il nuovo caos globale

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre prosegue a Villa d’Este, a Cernobbio, la cinquantunesima edizione del Forum Ambrosetti, dedicata allo “scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”, l’attenzione degli osservatori si concentra sulle ripercussioni economiche della politica commerciale statunitense. L’evento, che riunisce fino a domenica esponenti di spicco della politica e della finanza internazionale, ha registrato ieri il videocollegamento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il quale, dopo aver ringraziato l’Italia, ha immediatamente affrontato il tema del piano che il suo paese sta preparando per contrastare la Russia, sottolineando come “ricostruire l’Ucraina farà crescere l’Europa”.

A tenere banco, tuttavia, sono state soprattutto le tariffe doganali americane, volute dall’amministrazione di Donald Trump, le cui conseguenze dividono gli analisti. Jason Furman, noto economista, ha espresso una posizione netta, affermando che “il grande perdente della guerra dei dazi sono gli Stati Uniti”, un monito che risuona in un’atmosfera dove, sebbene serpeggi una certa preoccupazione, non viene meno un cauto ottimismo. D’altronde, il vicepremier Antonio Tajani ha bollato come “inesistenti” gli extraprofitti delle banche, definendo il concetto stesso “da regime stalinista”, in una chiusura netta a un dibattito che periodicamente torna d’attualità.

A suffragio di un’aria non eccessivamente negativa, i dati raccolti tra gli imprenditori presenti al Forum The European House - Ambrosetti rivelano una fiducia sorprendente per il prossimo anno. Il 32,4% delle aziende interpellate prevede infatti una crescita del fatturato superiore al 10% per il 2025, segnando un deciso scatto in avanti rispetto alle previsioni dell’anno scorso. Alla domanda sulla performance competitiva, poi, il 26,8% ritiene che la propria azienda stia andando “molto meglio” – erano il 20,4% nel 2024 – e un ulteriore 36,6% “meglio”, mentre un altro 26,8% la giudica “in linea” con i concorrenti.

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