Wierer e Vittozzi dominano il poligono, l'Italia brilla a Le Grand-Bornand
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Redazione Sport
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Sulle nevi francesi di Le Grand-Bornand, la sprint femminile di Coppa del Mondo ha restituito un’immagine di assoluto vigore per il biathlon italiano, che ha visto Dorothea Wierer salire sul gradino più basso del podio e Lisa Vittozzi sfiorarlo, chiudendo a ridosso della medaglia. La gara, di altissimo spessore tecnico, è stata decisa al poligono, dove entrambe le atlete azzurre hanno chiuso la loro prova senza commettere errori, un dettaglio non marginale che le ha proiettate nelle posizioni di vertice. A prevalere, in una sfida serrata fino all’ultimo metro, è stata la svedese Hanna Öberg, la quale ha mantenuto un margine di 3 secondi e 3 decimi sulla francese Lou Jeanmonnot, stabilendo il tempo di riferimento in 19 minuti e 24 secondi netti. Lo spettacolo offerto dalle due italiane, davanti a una cornice di quasi diecimila spettatori, conferma la condizione di forma straordinaria che caratterizza questo avvio di stagione invernale.
La continuità di Wierer e la risposta di Vittozzi
“Non mi aspettavo questa continuità ad alto livello”, ha ammesso la stessa Dorothea Wierer dopo il traguardo, sottolineando come il risultato odierno non sia un episodio isolato ma il frutto di un lavoro meticoloso. La sua performance, del resto, segue di poco quelle di rilievo ottenute nelle precedenti tappe, dipingendo un quadro di competitività internazionale che fa ben sperare per i prossimi appuntamenti. A completare il quadro di un’Italia protagonista, Lisa Vittozzi ha fornito una risposta altrettanto convincente, la cui quarta piazza, seppur di un soffio fuori dal podio, dimostra una tenuta agonistica di primo piano. Le due, alternandosi nei primi ranghi della classifica, stanno regalando emozioni agli appassionati e dimostrando di poter ambire a risultati di prestigio in ogni contesto.
L’attesa ora si sposta sulla prova maschile
Con il sipario calato sulla competizione femminile, l’attenzione del circuito si sposta ora sulla sprint maschile in programma ad Annecy-Le Grand Bornard, ultimo atto prima della consueta pausa natalizia. La stagione, infatti, dopo questo fine settimana francese farà una sosta per riprendere poi dall’8 gennaio nel tradizionale scenario di Oberhof. In questa cornice, gli occhi sono puntati su Tommaso Giacomel, il quale, dopo un avvio in costante ascesa, occupa attualmente la seconda piazza nella generale di Coppa del Mondo, staccato di 67 punti dal leader norvegese Johan-Olav Botn. La sua presenza, insieme a quella di altri quattro atleti azzurri chiamati a scendere in pista con i pettorali 46, 32, 55, 48 e 60, alimenta le aspettative per una tre giorni di gare che include anche gli Inseguimenti di sabato e le prime Mass Start della stagione in programma domenica.
Un fine settimana decisivo per il movimento
Questo trittico di gare, dunque, si configura come un banco di prova cruciale per misurare la reale consistenza della squadra italiana in entrambe le componenti, quella femminile e quella maschile, in vista della ripresa di gennaio. I risultati delle atlete, che hanno già fornito un segnale inequivocabile di forza, pongono una base solida su cui costruire le ambizioni per il resto dell’inverno. La perfetta riuscita nelle fasi di tiro, elemento cardine nel biathlon, è stato il denominatore comune del successo di oggi, un aspetto tecnico che la squadra tecnica cercherà di replicare anche nelle prossime competizioni. La progressione di Giacomel, osservata speciale di questa frazione maschile, sarà seguita con particolare interesse per capire se il trend positivo possa trasformarsi in un ulteriore podio.




