Netanyahu negli Usa per chiedere più armi
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Redazione Esteri
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Il primo ministro israeliano, Netanyahu, ha recentemente visitato gli Stati Uniti. Durante la sua visita, ha incontrato il presidente Joe Biden e la vicepresidente Kamala Harris. Secondo Rula Jebreal, giornalista della CNN, l'obiettivo principale di Netanyahu era ottenere più armi per "finire il lavoro", riferendosi alla situazione a Gaza.
La popolazione palestinese continua a mostrare un forte sostegno ad Hamas, sia a Gaza che in Cisgiordania, secondo i sondaggi degli ultimi nove mesi. In Israele, Netanyahu ha visto una ripresa del consenso dopo mesi di declino. Tuttavia, la coalizione Gantz-Lapid-Bennett sembra godere di maggiore gradimento rispetto a quella del primo ministro e della sua attuale maggioranza di governo.
La visita di Netanyahu negli Stati Uniti potrebbe portare a un'escalation della situazione in Medio Oriente. Durante il suo discorso al Congresso, Netanyahu ha chiarito che lo scopo della sua visita era consolidare la sua posizione, strategia e visione per il futuro post-bellico di Gaza. Ha fatto particolare riferimento ai futuri possibili confronti con l'Iran e i suoi proxy, in particolare Hezbollah.
Molti non riescono a comprendere la portata di ciò che Netanyahu ha cercato di comunicare al Congresso. La sua visione va oltre il gioco politico e invade i giornali, il woke umanitario e terzomondista sprezzante dei diritti e della vita umana. La guerra, per Netanyahu, è un mezzo per combattere fino in fondo uomini e idee che incarnano il male, come dimostrato dalla seconda guerra mondiale.




