I Lakers passano a Mark Walter per 10 miliardi: fine di un'era, inizio di un nuovo corso
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Redazione Sport
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Mentre Donald Trump riceveva alla Casa Bianca John Elkann, presidente della Juventus, in un incontro che ha riacceso i riflettori sul legame tra sport e politica, a Los Angeles si consumava una svolta epocale. Jeanie Marie Buss, 64 anni, ultima erede della famiglia che dal 1979 guidava i Lakers, ha ceduto la quota di maggioranza della franchigia per 10 miliardi di dollari a Mark Walter, già azionista di minoranza dal 2021. Un affare che segna la fine di un’epoca, quella dei Buss, e l’inizio di un capitolo tutto da scrivere.
L’operazione, annunciata senza clamori ma con la solennità che merita un passaggio del genere, supera di gran lunga i 6,1 miliardi pagati a marzo da Bill Chisholm per i Boston Celtics, confermando la crescita esponenziale del valore delle franchigie NBA. «I tifosi dei Lakers dovrebbero essere felici», ha twittato Earvin "Magic" Johnson, leggenda del club e socio in affari di Walter. «Mark è guidato dalla vittoria, dall’eccellenza e dal fare le cose per bene». Parole rassicuranti, ma che non cancellano le domande sul futuro di una squadra il cui DNA è stato plasmato dai Buss in quasi mezzo secolo.
Zeno Pisani, tra i massimi esperti italiani della storia dei Lakers, non usa giri di parole: «Jeanie Buss, pur mantenendo formalmente il titolo di presidente e una quota del 15%, avrà potere decisionale pari a zero. Quel che le è stato lasciato è una concessione di facciata». Un’analisi spietata, che dipinge un ruolo marginale per la dinastia che ha portato a Los Angeles 11 titoli, da Magic a Kobe Bryant, passando per Shaquille O’Neal.
I numeri, del resto, parlano chiaro: i 10 miliardi sborsati da Walter – trenta volte il prezzo pagato dal padre di Jeanie, Jerry Buss, nel ’79 – sono un investimento che non ammette incertezze. Walter, patron del fondo finanziario Guggenheim Partners e già proprietario dei Los Angeles Dodgers (MLB), non è nuovo a operazioni ad alto rischio. La sua ascesa nel mondo dello sport americano, iniziata con l’acquisto del 20% dei Lakers tre anni fa, ora si completa con un colpo da maestro.




