Neve d’aprile fino a quote basse, tra freddo e l’anticipo d’estate

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Non è un pesce d’aprile, ma la realtà: l’inizio del mese porterà con sé un’ondata di maltempo insolita per il periodo, con nevicate che scenderanno fin sotto i 1000 metri in diverse zone d’Italia. Gli ultimi aggiornamenti confermano l’arrivo di una massa d’aria fredda proveniente dal Nord Europa, pronta a sconvolgere il clima primaverile con un brusco calo termico, piogge diffuse e, in alcune aree, persino fiocchi tardivi.

La perturbazione, identificata come la quindicesima di marzo, ha già iniziato a interessare il Mediterraneo centrale, generando un’area di bassa pressione che persisterà almeno fino a mercoledì, soprattutto al Centro-Sud e lungo l’Adriatico. Le temperature, in picchiata fino a 10 gradi rispetto alle medie stagionali, costringeranno molti a riprendere indumenti invernali, dopo i primi assaggi di sole primaverile.

Ma la vera sorpresa – se così si può definire – sarà la neve, fenomeno raro ma non impossibile in aprile, che potrebbe imbiancare località normalmente miti in questo periodo. Se al Nord il freddo si farà sentire con maggiore intensità già da martedì, al Sud l’instabilità si protrarrà più a lungo, accompagnata da rovesci e venti sostenuti.

Tuttavia, come spesso accade in questa fase di transizione stagionale, la situazione è destinata a ribaltarsi nel giro di pochi giorni. L’anticiclone africano, infatti, preme per risalire verso nord, promettendo un’inversione di tendenza già dopo metà settimana. Se nei prossimi giorni sarà il vortice polare a dominare, con cieli grigi e temperature sotto la norma, già da giovedì potrebbero affacciarsi i primi segnali di un caldo anomalo, preludio di un’estate che sembra volersi anticipare.

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