Attacco ai cavi sottomarini nel Mar Rosso: un colpo al traffico internet globale
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Redazione Esteri
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Il Mar Rosso, una delle principali arterie del traffico internet globale, è stato recentemente teatro di un evento che ha messo a rischio il 17% del traffico internet mondiale. Quattro cavi di comunicazione sottomarini tra l'Arabia Saudita e Gibuti sono stati danneggiati, interrompendo così importanti collegamenti tra Europa e Asia.
Il ruolo degli Houthi
Secondo il sito di notizie israeliano Globes, il gruppo di ribelli yemeniti noto come Houthi, sostenuto dall'Iran, sarebbe responsabile dell'attacco. Gli Houthi, noti per i loro attacchi alle navi occidentali nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, avevano minacciato all'inizio del mese di tagliare questi cavi sottomarini. Secondo le fonti del Globes, la minaccia è stata effettivamente messa in atto.
Conferma dei danni
La conferma dei danni è arrivata da Seacom, una società sudafricana che controlla uno dei cavi compromessi. Tuttavia, Seacom non ha confermato l'origine del danno.
Implicazioni per le telecomunicazioni
I cavi sottomarini danneggiati rappresentano un importante canale di comunicazione tra l'Arabia Saudita e Gibuti, due paesi situati sulle sponde opposte del Mar Rosso. Questo incidente mette in luce la vulnerabilità delle infrastrutture di telecomunicazione globali e l'importanza di proteggere queste risorse critiche.




