Fine vita, il grande caos: le Regioni in ordine sparso
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Redazione Interno
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In Italia, la questione del fine vita è diventata un caos regionale. Mentre si attende una legge nazionale, alcune regioni, come il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, hanno avviato l'iter per creare una legge autonoma. Altre, come Piemonte, Calabria, Marche e Sardegna, pur avendo dichiarato l'ammissibilità di una legge sul fine vita, hanno già escluso la possibilità di discuterne.
A Trieste, lo Stato ha messo a disposizione le sue strutture per permettere a una donna malata di accedere al "fine vita". Questo evento ha sollevato il dibattito sull'umanità del vivere e del morire.
Dopo il caso di Anna, la prima donna italiana che ha ricorso alla morte medicalmente assistita con l'aiuto del Servizio sanitario nazionale, Giuliano Amato, presidente emerito della Corte Costituzionale ed ex presidente del Consiglio, ha esortato il Parlamento a estendere all'eutanasia l'immunità penale riconosciuta al suicidio assistito in determinate condizioni. Questo potrebbe rappresentare un passo importante verso una legge sull'eutanasia.




