Alessandro Borghese svela il menu da 500 euro per la cena di Capodanno a Venezia

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Dopo le recenti puntate del programma "4 Ristoranti" girate a Chioggia, Alessandro Borghese sposta ora la sua attenzione sull'evento più atteso dell'anno, concentrandosi su una proposta di alta cucina per la notte di San Silvestro. Lo chef, la cui popolarità televisiva ne ha fatto uno dei volti più riconoscibili della gastronomia italiana, ha infatti svelato il menu che verrà servito nella cornice del suo ristorante veneziano, situato all'interno del palazzo di Ca' Vendramin Calergi, sede dello storico Casinò. La serata, dal Titolo "L’Essere svela l’Essenza", si propone come un percorso gastronomico articolato che accompagnerà gli ospiti fino al suono della mezzanotte, in quella che lo stesso Borghese definisce una notte sospesa nel tempo, dove la cucina diventa espressione di un equilibrio ricercato tra tecnica, materia e pensiero.

Il percorso del gusto, dalla chic-chetteria alla tradizione

Il viaggio culinario ideato da Borghese prende avvio da una rilettura in chiave sofisticata della tradizionale cicchetteria, trasformata in "chic-chetteria", con proposte che uniscono sperimentazione e sapori riconoscibili. Si parte, dunque, con un pastrami di tonno rosso speziato e affumicato, accompagnato da cetrioli in agrodolce e senape all’antica, per passare a un club sandwich racchiuso in un solo boccone, dove si stratificano pane, gel di tuorlo al pepe, insalata riccia, pomodoro essiccato e un insolito bacon di sarda. Non manca, in questa fase di apertura, un omaggio a un classico della street food, rivisitato però con ingredienti di laguna: il mini hot dog, preparato con un morbido pane al latte e sesamo, salsiccia di laguna e un ketchup di peperone arricchito dalla piccantezza della 'nduja.

Il crescendo di sapori tra mare e pasta fresca

La sequenza delle portate prosegue poi verso piatti di maggiore struttura, come una zuppa di crostacei arricchita da una crema di mais dolce alla brace e un brodo di pomodoro piccante, oppure un pane sfogliato ripieno di granseola tiepida, glassato al caramello del suo corallo. Il cuore della proposta, tuttavia, risiede nella sezione dedicata alla pasta fresca, che nello stile di Borghese rappresenta "il lusso della semplicità". Qui lo chef presenta un gnocco ripieno di cavolo nero e gole di baccalà cotte confit, su una spuma calda dello stesso pesce, e un raviolo farcito con ricotta fermentata, servito con una riduzione di melagrana e burro, olio al ginepro e anguilla affumicata. Segue un piatto di intenso sapore come il filetto di rombo cotto a bassa temperatura, impreziosito da una beurre blanc al limone, crema di spinaci e caviale Asetra.

Il dolce, il rito della mezzanotte e il conto

Prima del tradizionale brindisi, il menu riserva un dolce che omaggia la pasticceria locale: una brioche veneziana servita tiepida, ripiena di crema allo zabaione e abbinata a un gelato alla vaniglia. Al momento del cambio dell'anno, sarà invece servito il rito beneaugurante del musetto con le lenticchie. E, come annunciato, poco dopo la mezzanotte, gli ospiti potranno gustare quella che viene presentata come la prima "Cacio&Pepe" del 2026. L'intera esperienza, che include anche una selezione di vini pensata per accompagnare le diverse portate, ha un prezzo di 500 euro a persona, una cifra che colloca la cena di Borghese nel novero delle proposte di lusso per la festività.

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