Parma, tegola Pellegrino: niente Napoli. E Maleh becca due giornate
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Redazione Sport
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Il Giudice Sportivo, nella consueta riunione del lunedì successivo alla trentunesima giornata di Serie A, ha ufficializzato i provvedimenti disciplinari che andranno a incidere sulla composizione delle squadre nel prossimo turno di campionato. Sette, in totale, i calciatori costretti a saltare la partita; tra questi spicca il nome di Mateo Pellegrino, attaccante del Parma, la cui assenza contro il Napoli – appuntamento cruciale per i ducali – rappresenta una tegola non indifferente per l’allenatore Crociato. Il difensore centrale, fermato per una sola giornata, dovrà dunque seguire dalla tribuna la sfida agli azzurri, un elemento che modifica i piani tattici della squadra emiliana costretta a rinunciare a un pilastro del proprio reparto arretrato.
Maleh, la sanzione più pesante: due turni e ammenda
Molto più severo il provvedimento riservato a Youssef Maleh, centrocampista della Cremonese. Per lui il Giudice Sportivo – Gerardo Mastrandrea, che ha firmato il comunicato ufficiale – ha deciso una squalifica di due giornate, accompagnata da un’ammenda di 5.000 euro. Il motivo? Un gesto giudicato “comportamento scorretto nei confronti di un avversario”, aggravato da quanto accaduto al 49° del secondo tempo della gara persa contro il Bologna: Maleh ha colpito al volto un calciatore avversario con il pallone, e la circostanza che la sfera non fosse “a distanza di gioco” ha reso l’atto passibile di una sanzione esemplare. Una scelta che di fatto allontana il giocatore dalla squadra per le prossime due partite, lasciando la Cremonese orfana di un elemento chiave in mediana.
Ferguson, Gudmundsson, Fagioli e McKennie: un turno ciascuno
Accanto a Pellegrino, la lista degli squalificati per una sola partita comprende altri cinque nomi di rilievo: Lewis Ferguson del Bologna, Albert Gudmundsson e Nicolò Fagioli della Fiorentina, Tomas Suslov dell’Hellas Verona e Weston McKennie della Juventus. Nessuno di loro, spiega il bollettino ufficiale stilato sulla scorta dei referti arbitrali, potrà scendere in campo nel prossimo turno. Si tratta di assenze distribuite su più fronti, che obbligheranno i rispettivi tecnici a rivedere gli schieramenti iniziali; nel caso della Fiorentina, in particolare, la doppia rinuncia – sia a Gudmundsson che a Fagioli – rappresenta un bel grattacapo per la mediana e per l’attacco viola.
Milan multato per i ritardi: 25mila euro e recidiva
Il Giudice Sportivo non ha guardato soltanto i calciatori. Tra le sanzioni alle società spicca una maxi-multa da 25mila euro inflitta al Milan, punito per due distinti ritardi nell’ultima partita disputata: due minuti all’inizio del primo tempo e tre minuti all’inizio della ripresa. La nota ufficiale parla espressamente di “recidiva”, un dettaglio che ha indotto Mastrandrea a inasprire la penale pecuniaria nei confronti del club rossonero. Una sanzione che, pur non incidendo sulla classifica o sugli undici in campo, testimonia l’attenzione crescente della giustizia sportiva verso i tempi morti e le dilazioni che alterano il regolare svolgimento delle gare. Cori contro Gasperini da parte dei tifosi dell’Inter – già segnalati in un precedente comunicato – hanno invece portato a una multa per i nerazzurri, sebbene l’importo non sia stato dettagliato con la stessa enfasi riservata alla sanzione milanista.




