Stewart McLean trovato morto: aperta un’indagine per omicidio
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Redazione Esteri
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Stewart McLean, attore canadese apparso nella serie Netflix Virgin River, è stato trovato morto nella Columbia Britannica dopo giorni di ricerche e le autorità canadesi hanno aperto un’indagine per omicidio. L’attore aveva 45 anni ed era scomparso da circa dieci giorni. Il ritrovamento è avvenuto non lontano dalla sua abitazione di Lions Bay, località costiera situata tra Vancouver e Squamish lungo la Sea-to-Sky Highway. La notizia ha riportato l’attenzione sul caso della sua scomparsa, trasformato ufficialmente in un’inchiesta per omicidio dopo gli elementi raccolti dagli investigatori durante le ricerche.
McLean era stato visto per l’ultima volta venerdì 15 maggio nella sua residenza di Lions Bay. Tre giorni dopo era stata presentata la denuncia di scomparsa alla polizia a cavallo canadese di Squamish e, già dal giorno successivo, le autorità avevano diffuso un appello pubblico per raccogliere informazioni utili. Con il passare dei giorni le indagini si sono concentrate sull’area della Columbia Britannica dove l’attore viveva. L’Integrated Homicide Investigation Team ha poi confermato venerdì 22 maggio il ritrovamento dei resti dell’attore nella stessa zona costiera in cui erano partite le ricerche.
Le indagini sulla morte dell’attore di Virgin River
La morte di Stewart McLean viene ora trattata ufficialmente come un caso di omicidio. Gli investigatori canadesi hanno spiegato che durante le verifiche sono emersi elementi considerati compatibili con questa ipotesi investigativa, anche se al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle circostanze del ritrovamento. Il caso ha assunto rapidamente grande attenzione anche per il legame dell’attore con Virgin River, serie Netflix molto seguita negli ultimi anni. McLean aveva partecipato alla settima stagione con un ruolo secondario, aggiungendo il suo nome a un percorso televisivo costruito soprattutto attraverso apparizioni in produzioni canadesi e statunitensi.
Le autorità stanno continuando gli accertamenti nell’area di Lions Bay, una zona affacciata sulla costa della Columbia Britannica e collegata a Vancouver dalla Sea-to-Sky Highway. La diffusione dell’appello pubblico subito dopo la denuncia di scomparsa aveva già fatto emergere la preoccupazione degli investigatori per le condizioni dell’attore. La conferma dell’apertura di un’indagine per omicidio segna ora un passaggio decisivo nell’inchiesta, mentre restano ancora senza risposta diversi aspetti legati agli ultimi giorni di McLean prima della scomparsa.
Le serie tv e i ruoli interpretati da Stewart McLean
Negli ultimi anni Stewart McLean aveva lavorato in diverse produzioni televisive note al pubblico internazionale. Oltre alla partecipazione in Virgin River, aveva recitato in serie come Arrow, Supernatural, Travelers e Loudermilk. Tra le altre apparizioni figurano anche ruoli nella serie crime Delitti e misteri a Gibsons, in Happy Face e nel film televisivo The Killer Inside: The Ruth Finley Story. La sua attività si era sviluppata soprattutto attraverso personaggi secondari e partecipazioni episodiche, che lo avevano reso un volto riconoscibile per gli spettatori delle serie nordamericane.
La notizia della morte dell’attore canadese si è diffusa rapidamente anche sui siti specializzati dedicati alle serie tv e al mondo dello spettacolo. L’attenzione resta però concentrata soprattutto sull’inchiesta avviata dalle autorità canadesi, che stanno cercando di chiarire quanto accaduto dopo la scomparsa del 15 maggio. Il ritrovamento del corpo nell’area di Lions Bay ha chiuso i giorni di ricerche, ma ha aperto una nuova fase investigativa che viene ora seguita dall’Integrated Homicide Investigation Team come caso di omicidio.




