Lutto a Sorisole per Davide Brugnetti, stroncato da uno schianto in moto
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Redazione Interno
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Un boato improvviso, paragonato da chi l'ha udito al fragore di un'esplosione, ha spezzato il quieto pomeriggio di lunedì all'incrocio tra la provinciale della Valle Brembana e via Fustina, a Ponteranica. Quel rumore sordo e terribile annunciava la tragedia: lo scontro fortissimo tra una motocicletta, una Ducati Monster, e un'autovettura, una Suzuki Swift, che non ha lasciato scampo al centauro. A perdere la vita sul colpo, nonostante i disperati tentativi di soccorso messi in atto da alcuni testimoni accorsi, è stato Davide Brugnetti, 53 anni, operaio di Petosino, frazione di Sorisole, che stava facendo ritorno a casa dal suo posto di lavoro presso un'azienda di Gorle.
La dinamica dell'incidente
La ricostruzione dei fatti, ancora oggetto di accertamenti da parte degli investigatori, indica che l'uomo, in sella al suo potente motociclo, stava percorrendo la statale quando, all'altezza del bivio per Ponteranica, la sua traiettoria si è intersecata con quella dell'auto condotta da una cinquantenne. Quest'ultima, proveniente dalla direzione opposta, avrebbe impegnato la svolta a sinistra imboccando via Fustina, mentre Brugnetti procedeva diritto. L'impatto, di violenza inaudita, è stato fatale per il motociclista, le cui condizioni, già gravissime, non hanno purtroppo lasciato spazio a nessuna speranza. Sul posto, oltre ai soccorsi sanitari giunti tempestivamente, sono intervenute le pattuglie della polizia locale e dei carabinieri per i rilievi di legge, indispensabili per fare piena luce sulle precise responsabilità.
Il ricordo dell'amico assessore
“Abito a un tiro di schioppo da casa sua, ci divideranno sì e no cento metri. Quel che posso dire è che Davide era un grande amico, solare, alla mano. Un ragazzo d’oro”. A parlare, con la voce rotta dal dolore, è Fabio Cornolti, assessore del comune di Sorisole, che conosceva il cinquantatreenne da una vita. Le sue parole, semplici e dirette, dipingono il ritratto di una persona radicata nel tessuto del piccolo centro della bergamasca, un uomo noto a molti per la sua indole positiva e la disponibilità. Un vuoto improvviso, che ha colpito al cuore non solo la cerchia familiare, ma anche quanti, come Cornolti, lo consideravano un amico fraterno, abituati a incrociarlo nelle strade del paese.
I tentativi di soccorso e un paese sotto choc
Tra i primi a rendersi conto della gravità di quanto accaduto ci fu anche un automobilista, il quale, sentendo il botto, si è immediatamente fermato per prestare aiuto. La scena che si è trovato davanti era di quelle che lasciano un segno indelebile: l'uomo, nonostante lo shock, ha comunque cercato di fare il possibile insieme ad altri, in un estremo tentativo di salvare la vita al motociclista. Tentativi che, purtroppo, si sono rivelati vani dinanzi alla crudezza delle ferite riportate. L'episodio ha gettato nello sgomento l'intera frazione di Petosino, dove Brugnetti risiedeva, un luogo in cui le notizie, soprattutto quelle più drammatiche, rimbalzano veloci di casa in casa, unendo la collettività in un sentimento di profondo cordoglio per la perdita di chi, come ricorda ancora Cornolti, "era buono, disponibile".




