Roma-Genoa, l'abbraccio dell'Olimpico a El Shaarawy e la delusione di De Rossi
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Redazione Sport
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Stephan El Shaarawy è tornato all'Olimpico con una maglia diversa, quella del Genoa, ma l'accoglienza dei tifosi romanisti è stata quella riservata a chi ha lasciato un segno. Al momento della sostituzione, nella ripresa, lo stadio gli ha tributato una standing ovation che il giocatore ha ricambiato con un messaggio affidato ai social nelle ore successive.
«Ci sono emozioni che il calcio ti regala e che nessuna parola riuscirà mai a descrivere fino in fondo», ha scritto l'esterno, parlando di «sentimenti contrastanti» per una sconfitta che fa male da una parte e per il ritorno in uno stadio che per dieci anni è stato casa sua dall'altra.
La traversa e l'ovazione
Prima dell'uscita dal campo, El Shaarawy era stato tra i più pericolosi del Genoa: sullo zero a zero ha colpito una traversa con una conclusione da fuori, sfiorando quello che sarebbe stato un gol dal sapore particolare contro la sua ex squadra. La Roma ha poi sbloccato la partita nella ripresa con Santiago Castro e raddoppiato con Emanuele Lulli, al primo gol in Serie A, chiudendo sul 2-0 una gara rimasta in equilibrio per un tempo.
Nel suo messaggio, El Shaarawy ha aggiunto di essere tornato «con colori diversi, da avversario, ma con gli stessi ricordi, lo stesso affetto e soprattutto, un'immensa riconoscenza», chiudendo con un ringraziamento esplicito: «Grazie Roma, grazie Romanisti, per avermi fatto sentire, ancora una volta, uno di voi».
L'analisi di De Rossi
Dall'altra parte, Daniele De Rossi ha commentato la sconfitta del suo Genoa ai microfoni di Sport Mediaset soffermandosi sulla prestazione dei suoi, capaci di tenere testa alla Roma per buona parte del primo tempo. «Abbiamo fatto una partita equilibrata fino al capolavoro di Castro», ha spiegato l'allenatore, sottolineando come il gol subito abbia tolto «qualche certezza» alla squadra.
Il tecnico ha poi parlato della difficoltà di mantenere lo stesso livello di pressione per novanta minuti: «Nel secondo tempo ci siamo un po' allungati, abbiamo lasciato un secondo in più la palla alla Roma e questo ti allontana dalla porta avversaria».
Il confronto con l'Inter e il calendario
Nella stessa intervista, De Rossi si è soffermato anche sulla lotta al vertice, citando il successo dell'Inter sul campo del Bologna: «La Roma è una squadra molto molto forte così come l'Inter. Anche le alternative dei giallorossi sono di grande valore e l'hanno dimostrato», ha detto il tecnico del Genoa. La vittoria contro i liguri ha permesso alla squadra di Gasperini di rispondere al successo nerazzurro e di salire al secondo posto solitario in attesa degli altri impegni di giornata.
L'agenda giallorossa prevede ora il ritorno in Champions League: martedì 20 ottobre all'Olimpico arriva lo Slovan Bratislava per la terza giornata della fase campionato.
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