Metal Gear Solid Delta: Snake Eater, la versione pc supera le console secondo Digital Foundry

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Nonostante le imperfezioni tecniche che ne segnano il debutto, la versione pc di Metal Gear Solid Delta: Snake Eater si attesta, secondo l’analisi di Alex Battaglia per Digital Foundry, come l’edizione qualitativamente superiore rispetto a quelle per console. Una valutazione che, se da un lato riconosce la presenza di diverse criticità, dall’altro evidenzia come la piattaforma Windows offra gli strumenti per mitigarle e ottenere un’esperienza visiva e prestazionale più soddisfacente.

La critica principale mossa da Battaglia riguarda proprio le versioni per PlayStation 5 e Xbox Series X|S, il cui bilanciamento grafico – gestito da Virtuos – sarebbe stato mal calibrato. La modalità Quality, bloccata a 30 fotogrammi al secondo, e quella Prestazioni, che punta a 60 fps ma spesso non li mantiene in modo stabile, risultano infatti entrambe insoddisfacenti e non all’altezza delle potenzialità dell’hardware di questa generazione.

Su pc, al contrario, l’utente gode di una piena libertà d’intervento sui – sebbene pochi – parametri grafici disponibili. Questa flessibilità, unita alla possibilità di ricorrere a mod sviluppati dalla community, permette di ottimizzare significativamente il gioco, adattandolo alle capacità della propria configurazione hardware e superando alcuni dei limiti imposti dalla versione base; persino su sistemi di fascia medio-bassa, l’esperienza può essere resa più fluida e gradevole.

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