Operazione antidroga in carcere: arresti grazie a un drone
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Redazione Interno
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Un agente della polizia penitenziaria in servizio ha notato un drone che sorvolava l'area del carcere di Marino del Tronto, scatenando un allarme. Il personale di sorveglianza ha individuato il velivolo radiocomandato a qualche decina di metri di altezza nei pressi del campo sportivo, nel lato sud della casa circondariale che si affaccia verso il raccordo autostradale Ascoli-Porto d'Ascoli.
Un drone per consegnare droga e telefoni cellulari
I pacchetti destinati ad alcuni detenuti del carcere erano appesi a un filo che pendeva dal drone, che restava a trenta metri di altezza per non essere individuato. Quattro persone sono state arrestate dalla Squadra Mobile della Questura di Asti.
L'operazione della Mobile
L’operazione della Mobile è stata condotta non solo in Piemonte, ma ha portato gli investigatori pure in Sicilia, Campania, Abruzzo e anche nelle Marche, al carcere ascolano di Marino del Tronto.
Droga consegnata in carcere con i droni
I carcerati davano indicazioni al pilota di droni, dicendo cose del genere: «Lo vedi?», «No, abbassati, più avanti». Doveva essere un carcere di massima sicurezza, quello di Saluzzo. Invece era un colabrodo. La recinzione nulla può davanti all’abilità di Vasil Dziatko, l’asso del cielo ingaggiato dall’organizzazione. La consegna che ha portato la polizia astigiana a individuare il gruppo criminale.




