Aumento salariale per un milione di lavoratori nel settore della ristorazione
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Redazione Interno
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Un milione di lavoratori nel settore della ristorazione in Italia vedranno un aumento salariale di 200 euro. Questo è il risultato del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, firmato da Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana Pubblici Esercizi, insieme ai sindacati di categoria, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.
Dettagli del contratto
Il contratto è stato sottoscritto non solo dalla Federazione, ma anche da Legacoop Produzioni e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi e Agci-Servizi, dopo una lunga trattativa. L'accordo precedente era scaduto a dicembre del 2021. L'accordo riguarda oltre 300mila aziende e più di un milione di lavoratori.
Aumenti salariali e assistenza sanitaria
L'aumento salariale medio sarà di 200 euro, con la prima tranche che sarà corrisposta a giugno. Inoltre, per la prima volta, il contratto include nuove norme e interventi sulle politiche di genere, con misure di contrasto alle molestie sui luoghi di lavoro.
Impatto sul settore della ristorazione
Questo rinnovo del contratto rappresenta una buona notizia per gli operatori della ristorazione collettiva, pubblici esercizi e turismo. La Fipe, la Federazione italiana Pubblici Esercizi di Confcommercio, ha annunciato che è stato firmato un nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro con le organizzazioni sindacali per i settori dei Pubblici Esercizi, della Ristorazione Collettiva e Commerciale e del Turismo. Questo segna un passo importante per il settore, che ha affrontato sfide significative negli ultimi anni.




