Milano-Cortina 2026, la diretta del 16 febbraio: Fontana si qualifica per le semifinali dei 1000 metri, Tabanelli si prepara per la finale del big air

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La decima giornata delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 si è aperta all'insegna dello short track, specialità che regala sempre grandi emozioni sul ghiaccio della Milano Skating Arena, e Arianna Fontana, la regina indiscussa della velocità, ha subito fatto parlare di sé. Nei quarti di finale dei 1000 metri femminili, la fuoriclasse valtellinese ha gestito la propria batteria con la consueta astuzia, rimanendo apparentemente coperta per gran parte della corsa per poi piazzare l'allungo decisivo nel finale; il suo tempo di 1:28.613 le è valso il primo posto e il passaggio diretto alle semifinali. Nella stessa batteria della Fontana, purtroppo, non ce l'ha fatta Chiara Betti, giunta quarta, mentre Elisa Confortola ha staccato il biglietto per il turno successivo con il secondo tempo nella propria serie (1:28.659), riuscendo a infilare la lama del pattino davanti all'olandese Michelle Voleboer -1.

Le delusioni in slalom e la caccia al record di medaglie

Sulle nevi di Bormio, invece, lo slalom speciale maschile ha riservato più di un motivo di rammarico per i colori azzurri. Il quartetto composto da Alex Vinatzer, Tommaso Sala, Tobias Kastlunger e Tommaso Saccardi non è riuscito a inserirsi nella lotta per le posizioni che contano, con quest'ultimo che ha chiuso la prima manche in decima posizione, comunque lontano dalla testa della gara. Vinatzer, in particolare, non ha nascosto la propria frustrazione al termine di una prova che lo ha visto protagonista di una caduta; ai microfoni della Rai, lo sciatore altoatesino ha parlato di un'Olimpiade deludente per lui, ammettendo di non aver retto la pressione di una competizione tanto attesa e nella quale sperava di regalare una medaglia al suo paese -1. Questa ammissione, cruda e sincera, rivela quanto il peso dell'evento casalingo possa talvolta giocare brutti scherzi anche ai campioni più esperti.

L'attenzione, però, resta alta anche in vista degli appuntamenti serali. Per Fontana, il discorso è ancora aperto: una medaglia nei 1000 metri la proietterebbe nell'olimpo dello sport italiano, permettendole di superare il record di Edoardo Mangiarotti e diventare l'atleta azzurro più medagliato di sempre ai Giochi -5. Un traguardo storico che la pattinatrice, forte di un palmarès già leggendario, ha tutte le carte in regola per centrare. Nel frattempo, arriva una curiosità statistica che addolcisce la giornata: con il bronzo conquistato ieri dalla staffetta maschile di sci di fondo, Federico Pellegrino è diventato il quarto portabandiera azzurro su quattro a salire sul podio in questa edizione, spezzando quella che qualcuno aveva iniziato a chiamare la "maledizione" dei vessilliferi dopo le sfortunate esperienze di Tamberi a Parigi e Pellegrini a Rio -1.

L'attesa per Tabanelli e il pattinaggio di figura

Il programma odierno non si esaurisce certo con le eliminatorie del mattino. In serata, i riflettori si accenderanno sulla finale del big air femminile di sci freestyle, dove l'Italia ripone grandi speranze in Flora Tabanelli e Maria Gasslitter. Per Tabanelli, giovane stella della disciplina, il ritorno sulla scena olimpica dopo la rottura del crociato rappresenta un'incognita ma anche un'opportunità di riscatto: la sua presenza in finale è già di per sé un risultato notevole, considerando il lungo periodo di inattività e il fatto che suo fratello Miro, sempre nel big air, non sia riuscito a qualificarsi per la finale a causa di una caduta -4. Un'occasione, dunque, per portare in alto il cognome di famiglia.

Sempre sul ghiaccio, ma questa volta in quello artistico dell'azienda, andrà in scena il programma libero delle coppie. Sara Conti e Niccolò Macii, reduci da un programma corto non brillantissimo, proveranno a rimontare posizioni per rientrare nella lotta per una medaglia, così come Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini cercheranno di stupire la giuria con la loro performance -5. Sei i titoli in palio complessivamente in questa giornata, che spaziano dallo short track al pattinaggio di figura, dal salto con gli sci al bob, in un susseguirsi di emozioni che confermano la straordinaria vitalità di questi Giochi casalinghi.

Gli altri azzurri in pista tra bob e curling

Parallelamente ai riflettori puntati sulle discipline principali, procede senza sosta l'attività nelle altre competizioni. Sulle piste di Cesana, Patrick Baumgartner è impegnato nelle due manche del bob a due maschile, mentre in serata toccherà a Giada Andreutti e Simona De Silvestro nel monobob femminile. Sul fronte del curling, la fase a gironi prosegue con la squadra maschile di Joel Retornaz, reduce da un bronzo nel doppio misto, che affronta la Cina; più tardi, sarà la volta delle ragazze di Stefania Constantini, opposte agli Stati Uniti -2-8. Gare che, pur non assegnando medaglie oggi, contribuiscono a definire il cammino degli azzurri verso le fasi finali del torneo.

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