Olimpiadi, sesto Titolo in palio e Fontana sul ghiaccio per allungare la leggenda

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Entra nel vivo l’ultima settimana di gare ai Giochi invernali di Milano Cortina 2026, una giornata, quella di oggi lunedì 16 febbraio, che mette in calendario sei titoli olimpici e che vede l’Italia, forte di un medagliere che ha già superato ogni piú rosea aspettativa, tornare protagonista in diverse discipline. La rassegna itinerante, questa cosiddetta “Olimpiade diffusa” che ha caratterizzato l’evento, si concentra ora sugli appuntamenti cruciali, con il mattino che si è aperto alle 9 a Cortina con le sessioni di curling femminile – sfide come Svezia-Svizzera e Cina-Canada – per poi lasciare spazio, un’ora piú tardi, al bob con la prima manche del due maschile e, contemporaneamente, allo slalom speciale maschile di Bormio. Proprio sulle nevi lombarde, però, la speranza di un pronto riscatto per i colori azzurri è durata lo spazio di pochi secondi: Alex Vinatzer, dopo le delusioni in combinata e gigante, è uscito nel corso della prima manche, una gara condizionata dalla neve fresca che non ha risparmiato nemmeno fuoriclasse come il brasiliano Braathen, e con lui è finita anzitempo anche la prova di Tommaso Sala. Dei quattro italiani al via, Tobias Kastlunger e Tommaso Saccardi hanno chiuso la prima run rispettivamente in diciassettesima e decima posizione, con distacchi pesanti dal norvegese McGrath, lanciato verso il podio.

Il ghiaccio di Milano incorona la regina Fontana e lancia le coppie di figura

Se la neve ha tradito le attese, il ghiaccio della Milano Skating Arena si conferna terreno di caccia abituale per le gesta di Arianna Fontana. L’azzurra, che con una medaglia potrebbe diventare l’italiana piú medagliata di sempre ai Giochi superando il record di Edoardo Mangiarotti, ha superato agevolmente i quarti di finale dei mille metri, vincendo la propria batteria e staccando un pass per le semifinali in programma intorno a mezzogiorno -5-8. Nella stessa specialità, bene anche Elisa Confortola, capace di chiudere al secondo posto l’ultimo quarto di finale e di qualificarsi cosí per il turno successivo -8; non ce l’ha fatta, invece, Chiara Betti, giunta quarta nella batteria della Fontana e fuori dai giochi. Nelle batterie dei cinquecento metri maschili, da registrare il numero di Pietro Sighel che, pur toccato all’ultima curva, è riuscito a mantenere l’equilibrio e a qualificarsi per i quarti con il secondo tempo, imitato da Lorenzo Previtali. Nel pomeriggio, poi, l’attenzione si sposta sul programma libero del pattinaggio di figura a coppie, dove Sara Conti e Niccolò Macii, campioni europei nel 2023, proveranno a risalire la classifica dopo un corto non perfetto, per inseguire quel podio che manca all’Italia in questa specialità -4-10; con loro in lizza per una storica medaglia anche Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini.

Il bob rincorre le prime medaglie e la notte parla freestyle

Sulla pista di Cortina, intanto, prosegue il programma del bob: Patrick Baumgartner e Robert Gino Mircea hanno chiuso la prima discesa del due maschile al sesto posto, una posizione che lascia ben sperare in ottica di finale -8. In serata, invece, toccherà al monobob femminile assegnare le sue prime medaglie: dopo due manche, Simona De Silvestro e Giada Andreutti sono attardate, rispettivamente ventiduesima e venticinquesima, ma proveranno a recuperare terreno nelle ultime due heat -8. La giornata olimpica, fitta di appuntamenti, vede anche i quarti di finale della staffetta maschile di short track e il super team maschile di salto con gli sci, con Giovanni Bresadola e Alex Insam pronti a dare battaglia. Ma è nella notte che l’Italia cercherà l’acuto forse piú spettacolare: sul finire di serata, infatti, è in programma la finale del big air femminile di sci freestyle, con Flora Tabanelli e Maria Gasslitter chiamate a librarsi nel cielo di Milano per regalare nuove emozioni e, chissà, un altro podio a questa spedizione azzurra che ha già imparato a volare alto -3-9.

Curling e hockey nel vivo della fase a gironi

Mentre l’attenzione del grande pubblico si concentra sulle discipline che assegnano le medaglie, prosegue incessante il torneo di curling, con le nazionali italiane impegnate in due incontri cruciali per la classifica. Nel pomeriggio, alle 14.05, la squadra maschile composta da Retornaz e compagni sfida la Cina, mentre in serata tocca alle ragazze di Stefania Constantini, opposte agli Stati Uniti -4-10. Sul fronte dell’hockey su ghiaccio femminile, intanto, si giocano le semifinali: la prima, alle 16.40, vede di fronte Stati Uniti e Svezia, mentre la sera, alle 21.10, il Canada affronta la Svizzera per un posto nella finalissima -3-4. Una giornata, quella odierna, che pur priva degli acuti sugli sci stretti maschili, tiene comunque alta la tensione e l’entusiasmo attorno a una manifestazione che, giorno dopo giorno, sta scrivendo pagine importanti per lo sport italiano.

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