Fabri Fibra a "Le Iene": il ritorno del rapper e il nuovo singolo che smaschera l'ossessione per il successo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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«Che gusto c’è se tutti stanno sempre meglio di te?»: è questa la domanda che Fabri Fibra rivolge al pubblico nel suo ultimo singolo, scritto insieme a Tredici Pietro, figlio di Gianni Morandi. Un brano che, più che un semplice ritorno musicale, si trasforma in una riflessione tagliente sulla società contemporanea, dove il valore delle persone sembra misurarsi solo in like, follower e visibilità. Il rapper, protagonista stasera su Italia 1 nel servizio de Le Iene firmato da Riccardo Spagnoli, non ha peli sulla lingua: «Stanotte alle 00:00 usciva il pezzo e mi sono guardato una serie su Bin Laden. Ahahahah», scherza con Wad, che lo ha seguito anche dietro le quinte del videoclip.
Fabri Fibra, 46 anni, marchigiano di Senigallia ma da tempo trapiantato a Milano, è una delle voci più riconoscibili del rap italiano. La sua carriera, iniziata negli anni Novanta, lo ha visto attraversare generazioni di ascoltatori senza mai perdere quella vena polemica che lo caratterizza. Anche questa volta, dopo tre anni di silenzio discografico, sceglie di puntare il dito contro l’ipocrisia di un’epoca in cui «il successo è un’illusione, e chi lo insegue spesso si perde».
Non mancano, però, gli spunti personali. Nel servizio de Le Iene emergono anche dettagli sulla sua vita privata, come la relazione con la fidanzata – mai ostentata sui social – e le tensioni con il fratello, sfociate in una condanna per diffamazione dopo un’accesa disputa pubblica. Questioni che Fibra ha sempre gestito lontano dai riflettori, preferendo che a parlare fossero i suoi testi.




