Ludovico Peregrini, il "signor no" di Rischiatutto, è morto a 82 anni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Ludovico Peregrini, che il pubblico italiano ricorda come il "signor no" di Rischiatutto, il celebre quiz televisivo condotto da Mike Bongiorno negli anni Settanta, è scomparso ieri in Bretagna all’età di 82 anni. Nato a Como il 27 giugno 1943, Peregrini aveva costruito la sua carriera nel mondo della televisione, diventando una figura iconica grazie al ruolo di "notaio" – pur non avendo una laurea in giurisprudenza, ma in lettere – che gli imponeva di pronunciare il secco no ogni volta che un concorrente sbagliava.

La sua collaborazione con Bongiorno, iniziata nel 1970, lo rese un volto familiare nelle case degli italiani, anche se il suo esordio televisivo risaliva a Settevoci, programma musicale di Pippo Baudo in cui aveva lavorato come "tuttofare". Ma fu Rischiatutto a consacrarlo, trasformando quel no in un marchio di fabbrica. Nei suoi quaderni a spirale, scritti a mano, aveva accumulato oltre centomila domande, testimonianza di una meticolosità che lo aveva accompagnato per tutta la carriera.

In un’intervista rilasciata nel 2016 e recuperata grazie a Cesare Borrometi, Peregrini aveva ricordato con ironia alcuni aneddoti su Bongiorno, definendolo «un ritardatario cronico», senza risparmiare qualche osservazione sulle sue gaffe. Quell’intervista, riproposta oggi, restituisce il ritratto di un professionista rigoroso, lontano dai riflettori ma fondamentale nel dietro le quinte dei quiz che hanno fatto la storia della tv italiana.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.